MONTEPRANDONE – La pattuglia della Polizia Stradale di San Benedetto del Tronto, intorno alle 9 del 4 febbraio, era stata inviata dalla Sala Operativa sull’Ascoli-Mare all’altezza dell’uscita di Monteprandone dove era stato segnalato la presenza di un furgone in sosta sulla corsia di decelerazione.

A bordo del furgone Renault Trafic i due autisti italiani comunicavano agli agenti che il mezzo era in avaria e che stavano attendendo un carro-attrezzi già peraltro contattato. Considerata la pericolosità della situazione causata dal traffico intenso, delle caratteristiche  del tratto di strada, in curva  ed in prossimità dello svincolo e della pioggia battente in atto la pattuglia si era posta dietro l’autocarro per ragioni di sicurezza della circolazione stradale,  segnalando il pericolo.

Dopo circa un’ora,  poiché il carro chiamato dai due individui tardava ad arrivare, gli agenti hanno contattato la sala operativa della Sezione di Ascoli Piceno per far recuperare l’autocarro da altro soccorso stradale che giungeva sul posto immediatamente.

Uno dei due fratelli, O.C., preso atto della spesa che avrebbe dovuto sostenere per il recupero si alterava vistosamente ed iniziava a spintonare uno dei due poliziotti. Simulava inoltre di cadere a terra fino a sdraiarsi, invadendo parte della carreggiata autostradale creando notevole pericolo per la circolazione. Anche al fine di scongiurare ulteriori rischi, vista la situazione, uno dei due agenti intervenuti ha bloccato l’individuo che però, opponendo resistenza, ha cominciato a sferrare calci alle gambe e al basso ventre del poliziotto il quale, nel frattempo, era stato afferrato anche dall’altro fratello.

Con fatica gli agenti sono riusciti a porre fine a quella incresciosa situazione del tutto inaspettata dai poliziotti, intervenuti per un semplice soccorso in ausilio di un utente della strada dove nulla poteva far presagire una reazione così sconsiderata accompagnata, oltre che dalla violenza, anche da minacce ed ingiurie nei confronti degli operatori di Polizia.

Il poliziotto ferito alle gambe è stato portato al Pronto Soccorso mentre i due individui (originari di Napoli) sono stati accompagnati e fermati presso il Distaccamento della Polstrada di San Benedetto del Tronto con l’ausilio del personale della Volante del Commissariato.

Il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno presa nota dei fatti, ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni. Nella giornata del 5 febbraio si deciderà per la direttissima.

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