SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una delle figure più amate da tanti giovani, calciatori o meno, che hanno frequentato il Campo Europa tra gli anni ’80 e ’90. Maurelio Capucci, storico allenatore del Flamengo, società calcistica giovanile, è venuto a mancare lo scorso 31 gennaio. Ci scrive il suo ex calciatore Maurizio Merlini: “Maurelio è stato per me (e credo per tutti i ragazzi della mia età (dal 1970 al 1980) che hanno giocato al campo Europa e non solo “noi” del Flamengo,  un secondo padre, ci ha insegnato il rispetto per i compagni, per gli avversari, per l’arbitro e a giocare a pallone (la cosa per noi più importante, ma per lui era all’ultimo posto dopo il rispetto delle regole)”.

“Ricordo una splendida persona, sempre gentile, sorridente, sempre pronto allo scherzo e a capire anche i ragazzi più difficili, trovo imbarazzante invece il silenzio assordante con cui viene ricordato sulla carta stampata e su tutti gli organi di informazione, forse non ci vedo bene, ma non trovo due righe, una foto in tutta la rassegna stampa locale”.

Conoscevamo Capucci, una persona buona e squisita. Ci dispiace non averlo potuto ricordare a dovere, ringraziamo Maurizio per il ricordo che condividiamo. Esprimiamo le più sentite condoglianze ai famigliari di Maurelio, ai suoi conoscenti e a tutti gli ex ragazzi del Flamengo.

 

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