DAL SETTIMANALE IN EDICOLA

PRESE IN GIRO-SECONDA PARTE Dove aver scritto nel disappunto scorso di bretella collinare, dei parcheggi del Paese Alto, da noi considerate due prese in giro per i sambenedettesi, ce n’è una terza ancora più grave, questa:

OSPEDALE KAPUTT A proposito di prese in giro le due appena espresse sono lo ‘zucchero’ rispetto ad un altra ancor più grave. Anche perché ci va di mezo la nostra salute. Mi riferisco infatti all’ospedale sambenedettese “Madonna del Soccorso”. Dopo anni di bugie negando anche l’evidenza, in questi giorni i mandanti sono usciti allo scoperto, decretandone ufficialmente la morte.

Tanto che non  c’è più bisogno di “sicari” che io sempre individuato nei vari manager (lo erano veramente?) che si sono succeduti negli ultimi 30 anni alla guida del nosocomio sambenedettese. In Regione è stato detto che nel Piceno ne basta uno per le due strutture. Tant’è che il “Mazzoni” di Ascoli è destinato ad essere l’unica struttura ospedaliera del territorio. Addirittura, fra un po’, a San Benedetto del Tronto non si potrà più nemmeno nascere.

I buoi sono usciti dalla stalla e tanto meno potrà farli rientrare il nuovo sindaco, servirebbe una grande protesta popolare tipo quella che si fece negli anni ’80 quando era a rischio la classificazione a livello provinciale.

Personalmente l’unica speranza la lego alla costituzione di una Città Grande per la quale un apposito comitato si sta adoperando da circa tre mesi. Quando appena detto mi fanno venire in mente le parole con le quali si sta promuovendo la fiction dedicata a Luisa Spagnoli: LA DONNA CHE SAPEVA IMMAGINARE IL FUTURO e quelle di Barak Obama POSSIAMO DARE FORMA AL NOSTRO FUTURO O LASCIARE CHE SIANO GLI EVENTI A DARGLI FORMA. Parole, le ultime, che ho tratto dalle risposte date al Comitato per la fusione “Città Grande. Oggi, si può” dal professor Daniele Angiolelli, esperto e promotore di fusione di Comuni.

Lungi da me il pensiero di paragonarmi al presidente degli Stati Uniti e nemmeno ad una donna capace di attirare l’attenzione di tutto il mondo, non affermo il falso se dico che avevo immaginato il futuro dell’ospedale e del territorio  già 25 anni fa. Questo (carta canta) fu, per esempio, il titolo del primo numero di Riviera Oggi (era il 1992 e il giornale si chiamava Sambenedetto Oggi)): SOLE, PALME E MARE NON BASTANO PIÙ”. Sullo stesso metro quanto ho scritto della sanità sambenedettese negli ultimi 30 anni: basta digitare su Google: “ospedale Madonna del Soccorso Riviera Oggi” per rendersene conto.

Che sia l’ora che i cittadini si sveglino lo dico da così tanto tempo che, se non fossi un testardo, ne avrei già perso la speranza.

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