SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Al “Riviera delle Palme” arriva la Vis Pesaro e la gara si preannuncia già una di quelle complicate. Per diversi ordini di motivi: perché si tratta di un derby, per quel che vale in una serie D che si gioca tra squadre rappresentanti di appena tre regioni, perché stiamo parlando di una partita in casa, il luogo in cui la Samb è stata fermata più volte e teatro anche delle uniche due sconfitte della capolista in stagione e soprattutto perché l’ospite sarà verosimilmente a caccia di punti vista la non nobilissima 14a posizione che la Vis occupa in classifica, in piena “relegation battle” come direbbero gli inglesi.

Non a caso Palladini in mattinata ha parlato di “gara difficilissima” anche se l’enfasi nel descrivere la durezza dell’impegno, così come le considerazioni sopra esposte anche da noi si legano più che altro a una pratica di “esorcismo” della sfortuna, poiché difatti la Vis Pesaro, già sconfitta dai rossoblu per 4 a 1 all’andata, non sembra un’avversaria di quelle insormontabili visto che mostrano più di una difficoltà ad andare in gol con 21 reti realizzate quest’anno (peggio solo Giulianova, Isernia e Castelfidardo), anche se, molte di queste sono arrivate su calci piazzati, un aspetto “che dovremo tener presente e su cui staremo attenti” ha infatti precisato lo stesso Palladini.

Un Palladini che peraltro qualche dubbio di formazione ce l’ha, vista l’indisponibilità di Baldinini, operato al naso in settimana e vista l’esigenza, sottolineata dal mister stesso “di concedere un po’ di riposo a Sorrentino”. Con questi presupposti quindi potremmo ipotizzare l’inserimento di Kevin Candellori come quarto di centrocampo e magari il debutto dell’ultimo arrivato Gavoci in coppia con Titone oppure a formare un tridente con lo stesso siciliano e Palumbo e con il conseguente spostamento del polivalente Candellori nei tre in mezzo al campo dove si rivedrà anche Alessandro Sabatino, al ritorno dopo la scontata squalifica.

In ogni caso, quella di domani sarà la 20a volta che le due formazioni di affronteranno a San Benedetto, nei 19 precedenti è abbastanza netta la supremazia dei rossoblu con 10 vittorie 4 pareggi e 5 sconfitte, tre delle quali sono maturate però negli ultimi dieci anni con l’ultima risalente addirittura alla scorsa stagione, quando l’allora squadra di Paolucci perse malamente in casa per 3 a 1. La stagione quest’anno però sembra aver preso una piega diversa per la compagine rossoblu, e al di là dei vari “esorcismi”, la gara di domani sembra il trampolino di lancio migliore per catapultarsi sul decisivo trittico di febbraio Monticelli-Fano-Matelica che probabilmente deciderà buona parte di stagione.

 

 

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