SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quattro incontri in una settimana. I Poru tengono banco in maggioranza, con i tecnici del Comune che hanno illustrato a consiglieri, assessori e segretari di partito i progetti più contestati. Giovedì si è approfondita la proposta della società Edilcomar in zona luna park, mentre ventiquattr’ore dopo ci si è soffermati sul piano operativo di Area Mare.

La riunione tecnica ha fatto sì che si placassero le polemiche politiche, che però torneranno a galla martedì prossimo, quando Socialisti e Sel rispolvereranno gli stessi dubbi manifestati recentemente.

“Penso si tratterà dell’ultimo atto, a patto che la discussione non si dilunghi”, fa sapere il segretario socialista Umberto Pasquali. “Ora ci prendiamo 2-3 giorni per riflettere e ragionare”.

Secondo quanto trapelato in maggioranza, il sindaco vorrebbe già a febbraio effettuare il primo passaggio in Consiglio Comunale necessario per la valutazione ambientale strategica. Occorreranno tuttavia altri due ritorni in assise.

Sull’argomento si è espresso Paolo Perazzoli, giunto giovedì sera alla Sentina nell’ambito della sua campagna d’ascolto per le primarie. “I piani operativi di riqualificazione urbana servono a recuperare quello che già c’è – ha detto l’ex consigliere regionale – conosco possibilità e limiti, visto che in Regione ho contribuito a far approvare la legge. E’ come se su un furgoncino si volesse mettere il carico di un tir: non lo può reggere. Quel compito spetta ad un Piano Regolatore. Non è corretto che si considerino solo dei pezzettini di terreno, occorrono soluzioni per intere aree. Se questa amministrazione riuscirà ad approvare i Poru, io darò seguito a quella decisione, magari modificando qualcosa. Ma se non accadrà, come credo, spingerò per un nuovo Prg, oppure se le società proporranno accordi di programma li esamineremo rapidamente. Sono dell’idea che vada lasciato il 25% delle aree in questione al privato, che può costruirci insediamenti abitativi e turistici, mentre il restante 75% dovrebbe essere dato al Comune. Occorre un equilibrio tra interessi pubblici e privati. Non si possono lasciare così quelle aree, rischiamo di far fallire aziende che pagano interessi bancari salati e Imu. Nessuno avrà diritto di veto ma tutti i cittadini verranno ascoltati,.

Perazzoli ha inoltre criticato gli assessori per i posizionamenti strumentali legati alle imminenti votazioni: “Credete davvero che si siano accorti solo adesso dei contenuti dei Poru? E’ evidente che sotto elezioni ognuno si posiziona come più gli conviene, altrimenti se non guardano le carte in giunta che ci stanno a fare?”.

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