GIUNTA GASPARI. Ci sono in Italia diversi comuni che, dopo il nome, hanno la scritta “della Battaglia”: Nervesa della Battaglia, Montebello della Battaglia, Sernaglia della Battaglia, San Fermo della Battaglia eccetera. Dopo le ultime dichiarazioni di una candidata sindaco cambierei il nome San Benedetto del Tronto in Bretella della Campagna. Elettorale chiaramente.
Sentirlo poi dire dalla dottoressa Sorge, che ha ‘governato’ la nostra città negli ultimi dieci anni, mi sembra veramente comico. Faceva l’assessore e mai nel decennio ha ricordato al suo sindaco che la bretella faceva parte dal 2006 del programma elettorale da lei condiviso. Una toccata e fuga in CAMPAGNA elettorale 10 anni fa, 5 anni fa e puntualmente oggi. E sempre da chi vorrebbe diventare sindaco di Bretella della Campagna. A me queste cose iniziano a fare pena più che rabbia. Da sambenedettese mi vergogno anche per la considerazione che viene data ai cittadini. È come se nelle segrete stanze dicessero “Ma ridiciamolo, tanto abboccano sempre…“. Poveri noi.

PARCHEGGI PAESE ALTO. A proposito di decisioni della ‘morente’ Giunta Gaspari ho ricevuto la protesta di un cittadino per i costi annui della sosta per i residenti nel Paese Alto. Cento euro per la prima auto, 200 per la seconda, altri 200 per la terza. Quindi 500 euro per chi ha intestate tre autovetture. Lascio il giudizio ai lettori ma, se così fosse, sarebbe una sciocchezza oltre che un’illegalità. L’intestazione di più vetture può valere per le tasse ma non per il parcheggio: significherebbe che una persona può guidare e parcheggiare due macchine o tre insieme. Credo più verosimilmente che le usino tre persone diverse. Non vedo altra motivazione più o meno logica. Se magari qualcuno ce l’ha, gli dirò grazie. Che brutta storia.

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