SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una discussione lenta, frenata ulteriormente da un violento battibecco tra Partito Democratico e Sel. I Poru fanno litigare i segretari Claudio Benigni e Giorgio Mancini, anche se l’assessore all’Urbanistica Paolo Canducci riferisce di “appena tre minuti di animi accesi, sul finire della riunione”.

E pensare che il confronto di martedì non aveva toccato i progetti più caldi, ovvero quelli di Area Mare (Via Mare) ed Edilcomar (area luna park). “Mancano ancora gli interventi oggetto di maggiore attenzione – fa sapere l’amministrazione – in genere si comincia dai più semplici per arrivare ai più complessi”.

La maggioranza si riunirà nuovamente giovedì e, se necessario, ancora venerdì e il lunedì successivo. Qualcuno avrebbe auspicato una discussione meno cadenzata, ma la tensione sull’argomento è troppo elevata per immaginare percorsi differenti.

Difficile che prima della fine del mandato si arrivi all’approvazione completa, con due passaggi in Consiglio”, avvisa Canducci. “Il nostro obiettivo è arrivare almeno ad un primo passaggio”. In questo modo ci sarebbe comunque la possibilità di andare a Vas (valutazione ambientale strategica).

Legato alla vicenda Poru è anche il discorso del rimpasto in giunta. Tra i papabili per la nomina ad assessore spunta il nome di Roberto Bovara di Città Aperta. Qualora la previsione venisse rispettata, entrerebbe di diritto in Consiglio Comunale Paolo Forlì, il primo dei non eletti della civica.

Tuttavia, il padre di Forlì è uno dei soci della società Area Mare. Ipotesi presa in considerazione dal sindaco Gaspari: “Si è incompatibili fino al quarto grado di parentela. Al momento della votazione, il segretario generale leggerà una formula e pregherà i diretti interessati di uscire dall’Aula”.

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