SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Dopo una prova non certamente esaltante contro il Campobasso, per la Samb si è nel bel mezzo di una settimana di riflessioni, che inevitabilmente, dopo la gara coi molisani porta con sé qualche domanda sulla squadra vista al “Riviera”,  una compagine apparsa piuttosto diversa da quella che mister Palladini ha abituato a far gustare ai “palati” dei fans rivieraschi. Proprio il mister torna a parlare della gara scorsa e lo fa dopo aver rivisto in video il match, traendo una conclusione un po’ diversa da quelle trapelate a caldo: “Dal campo mi sembrava una partita differente e rivedendola nel secondo tempo la partita l’abbiamo giocata meglio noi nel complesso” -esordisce il tecnico che poi prosegue-“abbiamo certamente fatto meno bene di altre volte soprattutto per quanto riguarda qualità di gioco e possesso, non per quanto concerne la fase difensiva però a mio parere, di occasioni nitide su azione del Campobasso sinceramente non ne ricordo” -puntualizza Palladini- “e se andiamo stringere, a mente fredda concludo che forse il risultato più giusto era il pareggio ma la nostra vittoria non è assolutamente un furto come sembrava dalle parole dei molisani”.

Per quanto riguarda poi il “capitolo calci piazzati”, situazione su cui la Samb prende parecchi gol ultimamente il mister risponde così:  “è vero tendiamo a soffrire un po’ sulle seconde palle visto che adottiamo la marcatura a zona, difatti il gol di Alessandro è arrivato su un gioco di sponda, sul colpo di testa che rimette la palla in mezzo c’è stato appunto l’errore”. Contro il Castelfidardo infine il mister dice di non volere “cali di concentrazione, dobbiamo ricordarci che siamo una squadra tosta e difficile da affrontare per tutti, la striscia positiva di 12 risultati utili, unita ai 25 gol fatti e i 9 subiti lo testimonia”.

E in un certo senso gli fa eco anche capitan Pezzotti, che oggi ha incontrato la stampa e alla domanda se la questione campionato si chiuderà dopo la sfida di Matelica, il ragazzo romano risponde, come il suo allenatore d’altronde, che indipendentemente dall’esito di quella sfida ” la concentrazione andrà tenuta alta anche nelle partite seguenti perché arrivati a fine stagione non credo che andare a giocare ad Agnone o Giulianova oppure ricevere l’Isernia sarà facile visto che tutte le squadre saranno a caccia di punti, chi per salvarsi, chi per raggiungere altri obiettivi, l’importante è pensare a noi stessi e concentrarsi partita per partita.” Chiosa finale invece sul prossimo avversario con cui ” molti di noi hanno un conto in sospeso per lo spareggio di Eccellenza che perdemmo 2 a 1 dopo una gara pressoché dominata ai tempi del Rieti” ironizza Pezzotti ricordando proprio un ritorno dei play off tra il Castelfidardo e la sua ex-squadra di un paio di anni fa.

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