ANCONA – E’ stata rinviata al 16 maggio la maxi udienza davanti al Gup di Ancona che coinvolge 66 consiglieri, ex consiglieri e addetti dei gruppi del Consiglio Regionale delle Marche per le spese dei gruppi relative al periodo 2008-2012.

Le difese hanno presentato istanza di nullità del capo di imputazione, ossia il reato di peculato. Il giudice l’ha a sua volta respinta, invitando però i pm a produrre entro marzo una scheda riassuntiva delle accuse a carico di ciascuno degli indagati.

Tra loro ci sono anche l’ex assessore regionale Sandro Donati e Paolo Perazzoli. “Spero che a maggio vista la pochezza delle accuse venga archiviato tutto – dice il candidato alle primarie del Pd – mi hanno addebitato rimborsi mai chiesti, se la Corte dei Conti archivia la procedura vuol dire che non c’è reato, almeno per molti degli interessati”.

La scheda sugli indagati, come detto, potrebbe essere pubblicata alla vigilia delle primarie del centrosinistra, con annesse polemiche e accuse che emergerebbero nel pieno della campagna elettorale. “Non credo ci sarà strumentalizzazione da parte dei candidati – conclude Perazzoli – sarebbe un errore marchiano controproducente”.

 

 

 

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