SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’essere donna come valore aggiunto per la corsa alle prossime elezioni comunali. Margherita Sorge gioca la carta delle quote rosa in politica, rivendicando il lavoro svolto nell’esperienza decennale di assessore: “Non è vero che le donne sono più deboli degli uomini, gentilezza ed educazione non sono sinonimi di debolezza – dice nel corso dell’iniziativa SbtLab alla Bocciofila di Porto d’Ascoli – se verrò eletta starò in mezzo alla gente, sarò un sindaco di strada. Sono convinta che si possa vincere al primo turno, senza andare al ballottaggio”.

Legata più di tutti gli altri contendenti all’attuale amministrazione comunale, la candidata alle primarie cestina l’esperienza gaspariana, pur non rinnegandola: “Abbiamo fatto tanto, molte cose sono sotto gli occhi di tutti, altre sono nascoste. Sicuramente abbiamo ed ho commesso errori, ma non amo guardare indietro e recriminare. Se diventerò sindaco lascerò il mio lavoro all’ospedale. L’esperienza politica la considero pro-tempore. Una volta terminata si torna al lavoro di prima”.

Nonostante le frizioni con Sel e Socialisti, la Sorge ambisce alla conferma dell’attuale coalizione, magari con un ulteriore allargamento al centro. Resta invece alta la tensione con Paolo Perazzoli, a cui la Sorge allude: “Alcuni stanno facendo questa campagna elettorale avvelenati dal rancore, un sentimento che non mi appartiene”.

In merito al programma, l’assessore cita la Fusione dei Comuni (“obiettivo strategico anche per la nostra sanità”), lo stoccaggio del gas (“sarò fermamente contraria e non recederò di un millimetro”) ed “un piano urbanistico rivolto al recupero dell’esistente”, evitando ulteriore consumo del territorio (singolare la totale assenza di riferimenti ai Poru).

Interrogata sul tema della sicurezza, la Sorge ammette che in città si respira un clima di tensione, spiegando però che i dati del 2015 della Prefettura sui furti sono simili a quelli del 2014: “Il Comune ha già fatto qualcosa, firmando un protocollo con le forze dell’ordine dove si impegna a migliorare il monitoraggio. Delle telecamera di videosorveglianza sono state posizionate, ma abbiamo in progetto di individuare 18 punti per un controllo real-time”.

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