SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Si, no, forse. Se ne sono dette parecchie in questi giorni sul presunto sbarco in riviera di Reginaldo Ferreira da Silva e alla fine sembra proprio che il calciatore classe 1983 si aggregherà domani agli uomini di Palladini. Perlomeno in prova. Già perché ciò che ha sempre preoccupato la società sono le condizioni fisiche del calciatore, reduce da un anno e mezzo di inattività visto che le sue ultime apparizioni risalgono al 2014 quando tra le altre cose era sceso in campo, complici una serie di infortuni, appena 2 volte con la maglia bianconera del Vasco da Gama di Rio de Janeiro.

Proprio per l’alone di mistero attorno alla forma fisica del brasiliano, l’interesse sembrava scemato con alcune fonti che parlavano di un raffreddamento anche da parte dello stesso giocatore, che però a quanto pare sembra ora deciso a ripartire dalla serie D anche se bisogna puntualizzare che l’eventuale tesseramento della punta sarebbe in prospettiva Lega Pro visto che a detta sia del presidente Fedeli che del Team Manager Daniele Diomede il giocatore ha tenuto a comunicare di “non essere pronto al momento per giocare”. Reginaldo quindi, che al momento si trova a Pesaro, domani sarà prelevato e portato a San Benedetto dove si allenerà in mattinata e alle 13 e 30 verrà sottoposto a una visita medica preliminare a cui, in caso di esito positivo, “ne seguiranno di più specifiche” precisa ancora Diomede.

Assieme a Reginaldo poi potrebbe arrivare un altro attaccante ovvero Rivolino Gavoci, punta albanese di 24 anni in forza al Pontedera dove però quest’anno, nonostante i 40 gol in 69 incontri con la maglia dei cesenati del Romagna Centro nelle due stagioni precedenti, ha collezionato appena 5 gettoni di presenza conditi da una rete. L’interesse per il giocatore comunque, sentendo anche le parole del consulente Simone Perotti, è da spartire con “altre squadre” militanti nei dilettanti anche se l’albanese ha fatto sapere di gradire parecchio la sistemazione sambenedettese.

Cambiano così le strategie rossoblu sul fronte attaccanti: se prima infatti le intenzioni degli operatori di mercato sembravano orientate verso l’acquisto di una punta Under da intercambiare a Lorenzo Sorrentino (si veda l’arrivo in prova di Di Federico, poi lasciato andare la scorsa settimana), adesso i piani sembrano del tutto rivoluzionati, complice forse anche la scoperta di Kevin Candellori, che ha stupito positivamente mister Palladini per struttura fisica e “piglio” in mezzo al campo e che a questo punto potrebbe trovare spazio a discapito di un centrocampista o dello stesso Luigi Palumbo magari, per far posto poi in avanti a un calciatore di maggiore esperienza.

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