SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la pausa dovuta alle festività natalizie, la ditta Ilmed srl di Napoli ha ripreso i lavori di realizzazione del “pennello” in massi naturali a sud della foce dell’Albula.

Nella mattinata di oggi, martedì 12 gennaio, si è tenuto un incontro in Comune tra tecnici comunali e rappresentanti dell’impresa durante il quale si è fatto il punto sullo stato d’avanzamento dell’opera e sui tempi di completamento.

E’ terminata la fase di sistemazione di massi naturali di pietra, scavata in cave di travertino di Acquasanta, che compongono il nucleo centrale del braccio, in parte sommerso e in parte sopra il livello dell’acqua. L’escavatore sta in questi giorni procedendo al rivestimento degli scogli con la cosiddetta “mantellata” di massi naturali.

Successivamente, ottemperando alle richieste della Sovrintendenza dei beni ambientali, alla radice del pennello sarà creata una duna artificiale rinforzata con geocontenitori in sabbia che dividerà la spiaggia libera dalla foce. Una volta completato il pennello, l’attraversamento creato alla foce, utile solo per necessità di cantiere e per l’attraversamento dei camion, verrà demolito.

A seguire si completerà la scogliera a nord che va a congiungersi con il molo all’altezza del “monumento al pescatore”. La zona oggi acquitrinosa vicino alla scogliera radente diventerà un’area verde sul mare. Infatti verrà poi riempita di materiale di risulta degli scavi e ricoperta con un manto erboso: costituirà una protezione fondamentale dalle mareggiate sia per la cabina che ospita gli impianti di sollevamento della rete fognaria sia per via delle Tamerici.

Per quanto riguarda la tempistica, la ditta, come previsto dal contratto, ha assicurato il termine dei lavori sul pennello entro fine marzo, condizioni meteomarine permettendo. Successivamente si completerà l’opera con la realizzazione dell’area verde lungo la sponda nord della foce.

Il “pennello” è lungo circa 180 metri, largo tra 5,50 e 9 metri ed è fondato ad una profondità variabile tra 1,75 e 2,25 metri mentre il braccio a nord è lungo circa 110 metri. Il progetto è redatto dall’ing. Alessandro Mancinelli, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura – Sezione Idraulica e Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche. L’importo complessivo dell’intervento, comprensivo cioè delle somme a disposizione, è di circa 1.350.000 euro mentre la base d’asta era di 979.200 euro.

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