SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’aula magna del liceo scientifico Rosetti li ha contenuti a stento: quasi 200 alunni del biennio dell’istituto superiore hanno ottenuto il certificato di partecipazione all’ora del codice e tutti lo mostrano orgogliosi nella foto.

Anche quest’anno il Rosetti ha partecipato alla settimana di educazione all’informatica, meglio conosciuta come l’ora del codice, che si è tenuta dal 7 al 13 dicembre. Il progetto, che rientra nelle attività del Piano di Orientamento Formativo, ha visto l’adesione massiccia degli alunni, guidati dai loro insegnanti di matematica. Questi hanno raccolto anche le sollecitazioni giunte dal Miur che, in collaborazione con il Cini – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica – ha avviato l’iniziativa (rientrante ne#labuonascuola) con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica. Nella giornata di presentazione del progetto Programmareilfuturo, sono state madrine di eccezione il Ministro dell’istruzione, Stefania Giannini, e il Presidente della Camera, Laura Boldrini.

“Obiettivo primario del progetto – sottolinea la Dirigente scolastica Stefania Marini – è quello di sollecitare la curiosità dei ragazzi nei confronti di un’attività che interessa a livello mondiale più di 48 nazioni e 100 milioni di persone, inserendo così il nostro istituto in un circuito internazionale di soggetti impegnati a promuovere il ‘sapere’ ed il ‘saper fare’”. L’evento è stato preceduto, il 4 dicembre 2015, da un incontro introduttivo sul tema del pensiero computazionale condotto dai ricercatori dell’università di Camerino Andrea Polini e Rosario Culmone. I due studiosi hanno esposto agli alunni il concetto del pensiero computazionale e presentato loro alcuni esempi, tratti dall’esperienza quotidiana”.

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