MARTINSICURO – Da lunedì 11 gennaio il ponte sul Vibrata resterà chiuso. Una decisione presa di comune con accordo con la città di Alba Adriatica, visto lo stato di deterioramento e pericolo della struttura, e in attesa di dare il via ai necessari lavori di messa in sicurezza.

“In seguito all’incontro  – si legge in una nota a firma della giunta Camaioni – tenutosi a Martinsicuro lo scorso 15 dicembre tra le delegazioni dei nostri due Comuni, cui è seguita la seconda richiesta di finanziamento alla Regione Abruzzo per la ricostruzione del Ponte di legno sul Vibrata, dopo l’incontro odierno presso il Municipio di Alba Adriatica nel corso del quale, dalla lettura della relazione del tecnico incaricato, abbiamo avuto conferma della situazione di criticità e di potenziale pericolo della struttura per effetto del deterioramento delle travi lignee e dell’evidente abbassamento della passerella, insieme ai nostri Assessori ai Lavori Pubblici ed al Manutentivo ed alla presenza dei Responsabili di Area, abbiamo deciso di adottare una ordinanza di chiusura del Ponte di legno sul Vibrata a partire da lunedì 11 Gennaio 2016.

L’interdizione al traffico di bici e pedoni durerà fino alla conclusione dell’intervento di messa in sicurezza, cui dovrà seguire necessariamente l’intervento strutturale in corso di finanziamento con i fondi PAR-FSC (400mila euro circa). Ci rendiamo conto perfettamente dell’importanza del collegamento tra i due Comuni per l’elevata densità di cittadini e cicloamatori che transitano sul predetto ponte durante tutte le ore della giornata, ma tale provvedimento si rende necessario per ragioni di sicurezza e di pubblica incolumità.

Ricordiamo che il Ponte di legno sul Vibrata è stato costruito dalla Provincia di Teramo nel 1996 e che da 20 anni a questa parte il primo intervento di manutenzione di un certo rilievo è stato effettuato dalle nostre Amministrazioni Comunali nel periodo compreso tra il 16 ed il 24 Luglio 2014.

Proprio perché teniamo a questa opera ed alla notevole importanza che riveste, anche in vista del completamento del Bike to Coast, riteniamo che questo sia un atto dovuto per la sicurezza di tutti gli utenti e per avere la possibilità di rimetterlo a nuovo, in un periodo sicuramente più indicato in quanto ancora lontano dalle festività pasquali e dall’inizio della stagione balneare.”

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