MARTINSICURO – 45 operai della storica fonderia, ormai ad un passo dalla chiusura, hanno firmato un esposto della Fim-Cisl che è stato depositato in Procura a Teramo.

Il documento intende chiedere alla magistratura di individuare eventuali omissioni o abusi di ufficio che, secondo gli operai, hanno allungato eccessivamente il rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia), permesso fondamentale per l’attività dell’azienda. 

“Generalmente, questo tipo di documento – dicono gli operai – si ottiene nel giro di 90 giorni. Se le indagini individueranno responsabilità oggettive da parte di enti o di persone allora questo esposto diventerà denuncia e  noi operai ci costituiremo parte lesa.

Nei giorni scorsi abbiamo interpellato anche la presidenza del Consiglio dei Ministri e abbiamo avuto una risposta del premier Renzi che ci ha garantito che farà richiesta della documentazione alla Regione Abruzzo.

Noi vogliamo solo continuare a lavorare nel rispetto delle leggi per garantire una vita dignitosa alle nostre famiglie“.

Intanto lunedì 11 gennaio, si terrà la tanto attesa conferenza dei servizi a Pescara. Un incontro che dovrebbe chiarire, una volta per tutte, le sorti della Veco.

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