SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Finisce in pareggio ancora una volta la sfida fra Samb e Fermana, succede tutto nei primi 4 minuti di gara con la punizione di Degano pareggiata dopo poco dall’incornata di Sabatino. Qui di seguito le impressioni LIVE dalla sala sala stampa del Riviera Delle Palme.

Franco Fedeli: Secondo me oggi usciamo da questa partita come dei polli per il gol preso in avvio, doveva essere una giornata favorevole per la gara interna nostra contemporaneamente alla trasferta del Matelica e invece è stato tutto il contrario. Ad Avezzano spero che la musica cambi e aumenti anche il ritmo che oggi non si è visto per niente. Sul gol di Degano secondo me c’è l’errore di Pegorin che vedo sempre e inspiegabilmente troppo apprensivo, ho provato a rincuorarlo negli spogliatoi e in effetti nel secondo tempo ha fatto qualche buona parata, l’errore comunque rimane.

Osvaldo Jaconi: Abbiamo assistito a una partita in cui è successo tutto nei primi 4 minuti con le due squadre, che secondo le proprie caratteristiche, hanno provato a superarsi a vicenda. Devo fare i complimenti ai miei giocatori perché sinceramente non mi aspettavo una prestazione di questo spessore da parte loro, tenuto conto della nostra stagione fin qui disputata e del grosso valore dei nostri avversari odierni. Noi puntiamo ai play-off perché dalle ultime notizie di palazzo sembra che vogliano riportare la Lega Pro a 60 squadre e quindi qualche speranza di ripescaggio, soprattutto se dovessimo centrare i play off, ci sarebbe.

Ottavio Palladini: Abbiamo trovato oggi una squadra molto forte fisicamente, che ci ha messo in difficoltà. Potevamo fare anche il gol del 2 a 1 già nella prima frazione, non ci siamo riusciti e la partita poi si è complicata. Titone l’ho tirato fuori perché non mi è sembrato in forma, non c’entra nulla il fatto che sia sotto diffida, è un aspetto che non ho preso in considerazione. Dispiace aver perso due punti qui oggi ma nel calcio vincere sempre è molto difficile, una battuta d’arresto è ammissibile. Ad Avezzano andiamo per vincere e fare la partita senza ansia e apprensione.

Luigi Palumbo: Il mio compito è quello di mettere in difficoltà i terzini sulla fascia e oggi in parte ci sono riuscito, reputo la mia una buona prestazione anche se non è coincisa con un grande risultato di squadra. Non butto via la partita di oggi, dobbiamo però, e in questo pomeriggio c’è stata la prova, migliorare dal punto di vista della finalizzazione e dell’ultimo passaggio, che insieme a un po’ di cattiveria agonistica e voglia di chiudere la partita è quello che è mancato nella sfida con la Fermana. Matelica e Fano accorciano? Non guardiamo a loro, pensiamo solo a noi stessi, è già capitato prima che accorciassero o anche che noi allungassimo, ma noi guardiamo solo in casa nostra.

Alessandro Sabatino: Ho messo in rete il pallone più difficile e fallito quello più semplice che mi è capitato, dispiace per questo perché la vittoria oggi sarebbe stata importante. Loro sono una squadra che mi è piaciuta anche all’andata perché sono molto difficili da affrontare data la loro grande fisicità: una gatta da pelare. Al di là di loro però che hanno fatto la partita secondo le loro caratteristiche  a noi è comunque mancata un po’ di freddezza e cattiveria sotto porta, soprattutto dopo il gol del pareggio, quello era il momento giusto per colpire.

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