SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dalla collaborazione tra ASD Punto Fitness, U.S. Acli provinciale e Agci Marche, col sostegno del Gac Marche Sud, è scaturito nei mesi scorso il progetto “Camminando verso… il porto”.

Si è trattato di una serie di iniziative di integrazione valorizzazione delle attività culturali e ricreative del territorio di San Benedetto del Tronto e Grottammare con la comunità della pesca attraverso la realizzazione di una serie di passeggiate finalizzate a conoscere meglio la cultura e le tradizioni marinare del territorio.

In totale le manifestazioni promosse sono state 6 con un totale di quasi 200 persone coinvolte di ogni età e provenienti da Marche ed Abruzzo.

Le passeggiate hanno avuto come punto di riferimento il porto di San Benedetto, i moli, il lungomare di Grottammare ma anche quello di San Benedetto oltre ad alcune chiese a cui il mondo della marineria sambenedettese è particolarmente legato come ad esempio la chiesa di San Francesco di Paola di Grottammare oppure come la chiesa della Madonna della Marina.

“Si è trattato – dicono i promotori dell’iniziativa – di una bella opportunità per conoscere meglio tutto lo splendido mondo del mare ed i rappresentanti della marineria che sono stati incontrati e grazie ai quali è stato possibile conoscere ancora di più questo splendido mondo sia dal punto di vista dell’enogastronomia sia dal punto di vista della cultura e delle bellezze architettoniche presenti. Durante ed al termine delle visite guidate c’è stata la possibilità per i partecipanti, proprio grazie all’incontro con alcuni pescatori che si è svolto sul porto di San Benedetto, di conoscere meglio le varie qualità di pesce, come prepararlo nel modo migliore e come cuocerlo nel modo migliore. In particolare ci si è soffermati sul cosiddetto “pesce povero” di cui la nostra zona è particolarmente ricca e che ha dato ampiamente dimostrazione di non essere affatto povero ma di poter assicurare ai partecipanti una ottima qualità dal punto di vista della degustazione. Non sono mancati, durante gli incontri, alcuni approfondimenti particolari come ad esempio una spiegazione sul fermo pesca estivo, che per i profani del mondo della marineria rimane sempre un qualcosa di particolarmente difficile da capire, ma anche sul come riconoscere se un pesce è fresco oppure no. Molta attenzione, da parte dei partecipanti, è stata data anche alle barche ed alle varie tipologie di pesca”.

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