SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nonostante in molti Comuni ci siano state delle ordinanze per evitare l’accensione dei classici “botti” di fine anno, il passaggio tra 2015 e 2016 è stato salutato con l’abituale esplosione di petardi e fuochi d’artificio, anche se non ai livelli che si ricordano 30 o anche 20 anni fa.

Tutto ciò ha provocato tuttavia alcuni incendi che hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco di San Benedetto. Il più esteso sulla strada provinciale Cuprense, nel quale si è sviluppato un incendio di sterpaglie che ha coinvolto una porzione abbastanza estesa di boscaglie dopo la mezzanotte.

In questo e in altri casi, anche se non vi è prova che siano generati dai “botti”, è facilmente presumibile che questa sia la causa scatenante. Un altro intervento è avvenuto a San Benedetto, in via Colle San Marco, dove il fuoco ha coinvolto il tetto di una baracca, ma anche qui il pronto intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che vi sia stata un’estensione delle fiamme.

In via Velino a Porto d’Ascoli invece, sempre dopo la mezzanotte, è andato a fuoco un cassonetto dell’immondizia.

 

 

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