ASCOLI PICENO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato, giunto in redazione, da parte del Questore di Ascoli Piceno/Fermo Mario Della Cioppa inerente alle attività compiute dalle forze dell’ordine nel 2015

Innanzitutto a nome di tutta la Polizia di Stato della provincia intendo fare gli auguri a tutta la stampa delle provincie di Ascoli Piceno e Fermo, ai giornalisti, ai direttori di giornali, radio e televisioni, ma anche a tutti coloro che vi lavorano, e per il vostro tramite, a tutti gli ascolani ed a tutti i cittadini della provincia di Ascoli Piceno e Fermo. In questa circostanza, colgo l’occasione anche di fare un rendiconto delle principali attività della Polizia di Stato nel corso del 2015.

All’atto del mio insediamento,  avvenuto il 25 maggio, avevo incontrato la stampa ad Ascoli e a Fermo e avevo rappresentato quali sarebbero state le linee generali di intervento dell’azione della Polizia di Stato sul territorio delle due provincie.

Sono molto soddisfatto di poter condividere con voi il fatto di aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissati sia in termini di attività di gestione interna, che pur non rilevando per la vostra attività di informazione, comunque è importante sia partecipata anche in questa occasione in quanto è elemento strategico per realizzare una efficiente organizzazione che sia in grado di fornire adeguati servizi di sicurezza alla collettività, che in termini di attività operativa esterna. In chiave operativa esterna (che più interessa in questa sede), nel corso del 2015 abbiamo ottenuto il raggiungimento degli obiettivi diretti.

All’analisi delle aree del territorio per la rimodulazione dei servizi di polizia sul territorio per rilanciare la presenza dello Stato e consentire ai cittadini di percepire un maggiore senso di sicurezza. In questo senso, è stata data la massima attenzione a quelle aree del territorio che lo richiedevano. L’azione sul territorio della Polizia di Stato ha trovato ulteriore risalto nel coordinamento con le altre Forze di Polizia grazie anche all’impulso dei Prefetti di Ascoli Piceno, Gabriella Patrizi, e di Fermo, Angela Pagliuca, punti di riferimento delle due provincie nella gestione dell’ordine e sicurezza pubblica, e dello stretto rapporto con le altre Forze di Polizia, in primis l’Arma dei Carabinieri, e con le Polizie Municipali, con particolare riferimento a quelle di Ascoli Piceno, Fermo, San Benedetto del Tronto e Porto Sant’Elpidio. A questo si aggiunga il rilancio della figura del Poliziotto di Quartiere, ripristinata ed operativa nel capoluogo dal settembre scorso.

A supporto di queste considerazioni, oltre le attività ordinariamente garantite dalle pattuglie in servizio di controllo del territorio e nei servizi info investigativi della Squadra Mobile e Digos, fornisco dati di fatto di riscontro quali:

39 operazioni straordinarie della Polizia di Stato di controllo del territorio a largo raggio, con interventi chirurgici su aree sensibili, su esercizi pubblici, su pregiudicati, su obiettivi di interesse, ad Ascoli Piceno, Fermo, San Benedetto del Tronto e l’area di Lido di Fermo, Porto S.G. e Porto S.E., con il concorso delle Specialità della Polizia di Stato e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara;

Concorso della Polizia di Stato in 95 Servizi straordinari interforze in Ascoli Piceno, San Benedetto e Fermo, durante il periodo estivo (in particolare in San Benedetto del Tronto, per la Movida e l’anti abusivismo, Porto S.E. e Porto S.G. e Fermo, per l’anti abusivismo) mediante il dislocamento di pattuglie automontate ed appiedate nel centro delle città in questione.

Esecuzione e concorso della Polizia di Stato nel Piano di prevenzione straordinario per le festività natalizie, antiterrorismo e per l’evento giubilare, dal 1 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016, con la previsione di:

6 operazioni a largo raggio straordinari della Polizia di Stato su Ascoli Piceno e Fermo e frazioni, con l’impiego delle pattuglie automontate del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara per la prevenzione di furti e rapine;

58 pattuglie complessive automontate supplementari della Polizia di Stato in concorso con altre pattuglie delle Forze di Polizia e delle Polizie Municipali;

30 pattuglie complessive della squadra  mobile della Polizia di Stato in abiti civili, in Ascoli Piceno, per servizio specifico antirapina.

Tutta questa attività ha determinato 98.753 persone identificate, 67.911 veicoli controllati e 20.857 contravvenzioni al codice della strada.

Massima incisività nell’azione di contrasto al crimine con la normativa di prevenzione in stretto rapporto con il Presidente del Tribunale e con il Procuratore della Repubblica. A supporto di queste considerazioni fornisco dati di fatto di riscontro quali:

Emissione a firma del Questore di 14 Ordinanze di Rimpatri con foglio di via obbligatorio;

Emissione a firma del Questore di 176 Ordinanze di Divieti di ritorno in provincia;

Sottoposizione alla Sorveglianza Speciale con o senza obbligo di soggiorno di 4 pregiudicati e persone pericolose.

Massimo supporto alla Squadra Volante ed ai servizi di polizia giudiziaria, a cominciare dalla Squadra Mobile ed alla Digos, per offrire alla Procura della Repubblica la massima qualità e competenza nelle attività investigative e di indagine. Fornisco inoltre ulteriori dati di riscontro quali 151 arresti complessivi e 1.007 denunce in stato di libertà.

79 arresti per Operazioni della Squadra Mobile, di cui 25 per reati inerenti le sostanze stupefacenti, fra cui risaltano:

gennaio 2015: OPERAZIONE MEDUSA E UNCHARTED individuazione e repressione con 18 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di un gruppo criminale dedito allo spaccio di eroina proveniente da Napoli e Caserta;

settembre  2015OPERAZIONE CHIVARY WARFARE con l’arresto di 4 delinquenti per un ingente traffico di hashish proveniente dalla Campania con cui si riforniva il mercato locale;

ottobre 2015: OPERAZIONE KNACK e SAMBA con l’arresto di 5 delinquenti, dei quali 3 albanesi ed un pachistano, per un ingente traffico di hashish, cocaina ed eroina, proveniente da Milano con cui si riforniva il mercato locale;

ottobre 2015: 7 arresti in flagranza di reato di altrettanti rapinatori da parte del Commissariato di Fermo e della Squadra mobile che si accingevano ad effettuare una clamorosa rapina in banca.

A questi dati più significativi si aggiungono anche quelli relativi alla:

Chiusura temporanea ex art. 100 del T.U.L.P.S., per ordine e sicurezza pubblica di 6 esercizi pubblici;

La emissione di circa 2.302 ordinanze di ordine e sicurezza pubblica emesse dal Questore per la gestione di manifestazioni od eventi.

Infine è da sottolineare la rimodulazione dei servizi di ordine pubblico allo Stadio per la gestione degli eventi calcistici connessi alla promozione dell’Ascoli al campionato di serie B, con la massima utilizzazione del G.O.S. ( Gruppo Operativo di Sicurezza), del quale il Questore si è servito da un punto di vista tecnico operativo, in particolare, con l’applicazione del divieto di sosta su tutta via Manin e via Rozzi, in occasione delle partite di calcio, l’utilizzo della area di parcheggio Restart ex Elettrocarbonium, per rendere sterile e sicuro l’arrivo degli spettatori allo stadio, la canalizzazione della folla prima dell’arrivo all’area riservata esterna dello Stadio, il doppio filtraggio rapido che consente una maggiore sicurezza senza che ne rimanga compressa la fluidità di accesso.

 

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