SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La sede di Via Balilla riaprirà sabato 9 gennaio, quando alle ore 17 Paolo Perazzoli inaugurerà il suo quartier generale.

L’immobile aveva ospitato il Pd fino all’inizio del 2015, ma i democratici erano stati sfrattati dal Comune di Montalto, proprietario della struttura, a causa di arretrati non pagati. Perazzoli ha già avviato i lavori di ristrutturazione ed occuperà la stanza per un periodo di tempo indefinito.

Il Pd è quindi pronto ad accendere i motori in vista di un tour de force che condurrà il partito alle primarie di coalizione, anticipate dalla direzione nazionale dal 20 al 6 marzo.

L’ex primo cittadino terrà il 30 dicembre una riunione operativa per calendarizzare i futuri incontri con Comitati di Quartiere, associazioni e sindacati. Le prime iniziative riguarderanno temi di bretella collinare, cooperazione sociale e investimenti turistici finalizzati all’ammodernamento di strutture alberghiere.

Sul fronte renziano è prevista per martedì sera una cena in sostegno del candidato Tonino Capriotti, mentre Margherita Sorge ha confermato che rassegnerà le dimissioni da assessore il 30 gennaio, solo dopo l’importante convegno sull’istruzione dell’infanzia che andrà in scena al Palariviera. “Dimettermi prima? No, non credo. Le primarie sono state anticipate di appena due settimane, non cambia molto”.

Chi invece tace è Antimo Di Francesco. Il segretario provinciale del Pd non interviene pubblicamente dal 21 novembre, data della presentazione del proprio manifesto programmatico. Da allora nessun comunicato stampa, conferenza o iniziativa elettorale. Qualcuno è arrivato persino ad ipotizzare un clamoroso ritiro dalla competizione. Scenario obiettivamente improbabile, dal momento che la candidatura a sindaco era stata ponderata e valutata per mesi.

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