SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pasqualino Piunti e Paolo Perazzoli: uniti dall’anagrafe – il primo è del 1952, l’altro un anno più grande – e dallo stesso proposito. “Se diventerò sindaco sarà solo per un mandato”, dice il consigliere comunale di Forza Italia. Un’idea sposata mesi fa anche dall’ex primo cittadino, che ha ammesso di considerare questa terza discesa in campo come l’occasione per creare forte discontinuità con l’amministrazione Gaspari.

Piunti nel 2021 avrà 69 anni. Un altro quinquennio lo porterebbe a terminare l’esperienza a 74 primavere. Troppe per pensare ad un bis o ad un ennesimo rinvio della candidatura per chi ormai attende il suo momento da oltre due lustri.

L’esponente azzurro non ha intenzione di ritirarsi. Anzi, la sua posizione sembra essersi rafforzata dopo l’azzeramento delle cariche dentro Fratelli d’Italia. I contatti riprenderanno nell’anno nuovo, quando le trattative tra i partiti dovranno necessariamente trovare una sintesi.

Sempre Piunti ha recentemente affermato di non essere disposto a ricoprire ancora il ruolo di consigliere d’opposizione in assise: “L’affermazione – precisa – deriva fondamentalmente dalla convinzione che nel 2016 saremo forza di governo. Comunque, sia che saremo maggioranza che, malauguratamente, opposizione, il mio compito sarà quello di far crescere una classe dirigente nuova che non disperda il patrimonio di esperienza di questi anni. Se tutto ciò avverrà sarò ben lieto di lasciare spazio a nuove energie. Una cosa è certa: non tradirò mai il mandato dei miei elettori”.

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