DAL NUMERO 1058 DI RIVIERA OGGI IN EDICOLA

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ scontato dire che il personaggio più positivo del 2015, per la città di San Benedetto del Tronto, sia stato Franco Fedeli da Cascia? Sì lo è.

Per i risultati calcistici innanzitutto, ma di più per la serietà di una persona che, dopo tanti anni di venditori di fumo, sta dimostrando una serietà non comune. Tanto è che non sembra un uomo di … calcio.  Dopo una serie di potenziali presidenti che quasi mai dicevano quello che pensavano, lui è l’esatto contrario.

Durante la cena di Riviera Oggi di due settimane fa, alla domanda Perché San Benedetto e non un’altra località?, la risposta fu immediata: “Chiedetelo a Nazzareno Perotti, se sono qua è… ‘colpa’ sua, ne abbiamo parlato spesso negli ultimi 18 mesi”.

È così. Tanto che mi sento spesso dire: “Non sbilanciarti troppo a favore, se poi le cose vanno male sai benissimo come va a finire”.

(Confesso che negli ultimi cinque anni tutti i pretendenti alla poltrona di presidente della Samb mi hanno chiamato per chiedermi consigli sempre conditi da lusinghe. Dopo le necessarie informazioni ho sempre risposto picche tranne che in un’occasione.  Luigi Appierto, piemontese ma originario di Napoli, era una brava persona che voleva aiutare veramente la Samb senza trucchi e senza voglia di lucrarci. Sta facendo molto bene a Casal Monferrato con il glorioso Casale)

Franco Fedeli l’ho sempre ritenuto buono per noi perché mantiene sempre quello che dice ma, adesso che lo conosco meglio, ritengo che sia vicinissimo al presidente ideale per la mia vecchia Samb. L’intervista che segue aggiunge una perla in più. Quale scopritela voi.

Presidente ci fa un consuntivo del suo 2015, a livello personale, lavorativo e sportivo?

“Tutto ok, non potevo aspettarmi di meglio. Anche se a voi interessa principalmente l’aspetto sportivo”

Se la sente di identificarsi in un bel regalo fatto al calcio sambenedettese?

“Credo di sì ma ho ricevuto anche molto in cambio: tanta passione, tanto calore che non mi aspettavo così grande. Sicuramente i risultati hanno contribuito ma mi auguro (più tardi possibile) che l’affetto resti immutato anche quando le cose non andranno calcisticamente per il verso giusto. Accadrà. Dovremmo in tal caso essere più uniti di quanto lo siamo ora. Facciamo le corna ma sarà una prova del nove per tutta la città”

È assurdo chiederle se lo rifarebbe?

“Sì è assurdo”

Sappiamo che è intenzionato ad aprire un Supermercato Elite dalle nostre parti, a che punto è?

“Stiamo guardandoci intorno, ma la decisione è presa e anche il personale dirigente, che sarà di Cascia”.

È condizionato dall’immediato risultato sportivo?

Nessuna correlazione con il calcio e la Samb. È stata una scelta esclusivamente commerciale”.

Cosa manca alla Samb?

“Un giocatore che dovrà rappresentare la ciliegina sulla torta, lo prenderemo”

Per l’aspetto organizzativo?

“Per la serie D quello attuale è sufficiente e mi soddisfa. In caso di approdo al professionismo alcune modifiche saranno necessarie. È ancora presto per parlarne”

Cosa si sente di prospettare ai tifosi rossoblu?

“Nessuna promessa perché non mi piacciono, lasciamole ai politici. Ho solo il grandissimo desiderio di portare la Sambenedettese più in alto possibile. Ci proverò con le forze a mia disposizione. Come si suol dire, io non faccio mai passi più lunghi della gamba”.

Grazie presidente. I migliori auguri da parte  della redazione e di tutta la città a lei e a tutti suoi cari. Stasera (ieri c’è stata presso il Parco dei principi la cena di Natale offerta da Filippo Olvieri. Ndd) ce li daremo personalmente alla festa rossoblu.

“Mi spiace ma non ci sarò. Come avete notato ieri (dopo Samb-San Nicolò. Ndd) ho l’influenza e non me la sento di affrontare il viaggio. Ci vediamo il 6 gennaio per Samb-Fermana”.

Buon Anno.

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