SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una pessima pratica che si sta diffondendo a macchia d’olio. Parliamo delle affissioni di manifesti in zone non autorizzate, effettuate ovunque capiti con l’ausilio di semplice nastro adesivo.
In centro o in periferia la storia non cambia. Lampioni, mura esterne di abitazioni, cabine telefoniche, alberi, centraline dell’energia elettrica e vetrine di negozi sfitti sono invasi da locandine che promuovono eventi di ogni tipo.

Tra le manifestazioni pubblicizzate spiccano però anche appuntamenti patrocinati e promossi dal Comune di San Benedetto, come i vari concerti inseriti nel cartellone natalizio “Città in festa”.

Un paradosso, considerato che lo stesso ente regolamenta l’installazione di mezzi pubblicitari, insegne, locandine, targhe e insegne.

Le aree maggiormente colpite sono Via Montebello, Viale Secondo Moretti, Piazza Andrea Pazienza, Via Curzi, Viale De Gasperi e il quadrilatero della movida capitanato da Via Mentana.

Un mese fa i Club di Forza Italia avevano effettuato la pulizia di alcune zone della città. “Devo constatare che sta riaffiorando il degrado – denuncia il responsabile provinciale Stefano Muzi – è inoltre altamente contraddittoria la presenza di timbri comunali in certi manifesti. Auspichiamo che venga rimossa qualunque pubblicità irregolare che danneggi l’ambiente ed il decoro urbano”.

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