GROTTAMMARE – “A differenza del passato siamo sulla stessa linea del Comune, questo è un ottimo risultato”. Così commenta Umberto Scartozzi il progetto che vede uniti Aot e amministrazione pubblica. La strategia prevede la pubblicazione di un catalogo comprensivo di circa 70 strutture ricettive, 17 delle quali associate alla stessa Aot.

“A Grottammare, spega il sindaco, occorre una politica turistica all’altezza dei tempi”. Il modello di quella che viene unanimemente chiamata “nuova marcia” prevede che i privati svolgano attività di marketing mentre il Comune fa da sponda tramite la cura e l’accoglienza cittadina. L’assessore Splendiani chiarisce che l’amministrazione dovrà seguire una politica di supporto più che di promozione per motivi di bilancio.

Al catalogo seguiranno altri progetti: la partecipazione ad importanti fiere internazionali e la presenza nelle piazze e in 5 centri commerciali, soprattutto nel nord della penisola.

L’obiettivo del Comune viene perseguito anche attraverso l’adesione a Piceno Dmo (assieme a Terre del piceno e a Riviera picena delle palme) e la fondazione di Borghi più belli d’Italia Marche. “Vogliamo far diventare la Riviera come il Salento” sottolinea Scartozzi.

 

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