SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un’indiscrezione o qualcosa di più? Il terzo nome del centrodestra potrebbe essere quello di Antonio Guidi. L’ex ministro del primo governo Berlusconi milita in Fratelli d’Italia, partito che lo candidò alle passate elezioni regionali.

Il risultato fu di 404 voti totali, dietro a Maria Antonietta Cesari (per lei 582 preferenze) e Giulio Natali, che ottenne 2764 schede a favore.

Secondo alcune fonti, Guidi potrebbe essere la figura capace di superare il nome di Pasqualino Piunti, nell’ottica di una ritrovata intesa tra Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ma bisognerà fare i conti con i fuoriusciti da Fdi, all’indomani dell’azzeramento delle cariche attuato una settimana fa da Ciccioli, Fioravanti e Natali.

De Vecchis, che già a caldo aveva accennato alla possibilità di candidarsi comunque alle Comunali, sarebbe intenzionato a portare avanti la propria battaglia, sostenuto dal gruppo di fedelissimi e da diverse civiche. Se ne saprà di più giovedì, quando il presidente del Consiglio nell’era Martinelli terrà una conferenza stampa sull’argomento.

L’onorevole si aggiunge al lungo elenco di papabili, più o meno attendibili. Un anno fa, Guidi fu protagonista di una dura polemica col primo cittadino sambenedettese per via della decisione dell’amministrazione di mettere in vendita la struttura dell’ex scuola Petrarca, con successivo cambio di destinazione. Il terreno interessato era stato donato alla città proprio dai genitori di Guidi.

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