MARTINSICURO – “Un Natale senza idee”. E’ questo l’attacco dei consiglieri di minoranza, Massimo Vagnoni e Alduino Tommolini, rivolto alla giunta Camaioni per aver messo in programma un solo evento durante le festività natalizie.

“Da una amministrazione che spende più di 150mila euro per eventi ogni anno – si legge in una nota congiunta – sarebbe opportuno attendersi una programmazione di iniziative di promozione del territorio non limitati al solo mese di agosto.
Il periodo di Natale dovrebbe quindi essere l’occasione per incentivare una collaborazione con i commercianti del luogo che possa offrire per tutto il periodo natalizio una immagine più accogliente del nostro territorio, con iniziative che riempino le nostre aree pubbliche sempre più vuote, e la stessa cosa andrebbe ripetuta anche in altri periodi dell’anno, promuovendo l’organizzazione di eventi che favoriscano l’afflusso di cittadini provenienti da altre città, così come avviene in realtà a noi molto vicine, presso le quali si recano anche molti martinsicuresi, in mancanza di iniziative che li spingano a frequentare la propria città.

Avremmo quindi bisogno di un Comune che faciliti una interazione continua tra associazioni, quartieri e privati, promuovendo una serie di iniziative, anche a costo zero, ma che ben potrebbero rivitalizzare tutto il territorio coinvolgendo i cittadini residenti, con benefici anche per le attività commerciali.

Naturalmente per fare questo ci vorrebbe una programmazione ben diversa, più attenta alle esigenze del territorio, e che non si limiti a far diventare “notizia” la sola conferma di tre mila euro di spesa per le luminarie o l’organizzazione di un evento in piazza.

Noi crediamo, senza voler far polemica, che si potesse mettere in campo qualche idea in più, visti i budget annuali a disposizione di Città Attiva che non ha precedenti, e che in altre realtà danno vita ad eventi di grande coinvolgimento che, evidentemente,non interessano agli attuali amministratori.

L’ottima organizzazione di alcuni quartieri che in maniera autonoma organizzano giornate di festa dovrebbe, in tal senso, essere da esempio a chi continua ad amministrare il nostro paese senza alcuno slancio.

Ma per chi non ha l’attitudine al confronto, comprendiamo che non sia facile mettersi in discussione, mostrando più oculatezza e migliore programmazione nelle scelte di spesa che dovrebbero tendere più a sostenere la crescita della città che la visibilità di qualche amministratore.”

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