SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’azzeramento delle cariche sambenedettesi di Fratelli d’Italia riapre il confronto all’interno del centrodestra. Con la caduta del nome di Giorgio De Vecchis, viene messa in discussione anche la figura di Pasqualino Piunti, che Forza Italia continua a supportare ma non in maniera incondizionata.

Già un mese fa il coordinatore provinciale azzurro Andrea Assenti aprì alla possibilità di considerare candidature alternative rispetto a quelle in campo “pur convinto di aver messo a disposizione della coalizione la migliore proposta vincente”.

Occorrerà tuttavia individuare un terzo nome che ad oggi non c’è. “Guardiamo con interesse a coloro che sono in discontinuità con il passato e sono di riferimento per le attività economiche e sociali della città”, dice il portavoce regionale Fdi Carlo Ciccioli. “Ciò apre la strada ad una scelta che possa essere competitiva e vincente sul centrosinistra ormai esausto. Ma deve rappresentare il nuovo e non un riciclo, come il nome che fu deciso da Forza Italia alle Regionali. Mi sento però di dire che né Piunti né De Vecchis sono da archiviare, rappresentano due persone completamente diverse, senza subalternità o superiorità, con progetti che rappresentano aree e sensibilità differenti, entrambi indispensabili per il risultato”.

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