SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una votazione pubblica sulla scia di quella avvenuta a Milano. Il Movimento Cinque Stelle di San Benedetto dovrebbe seguire l’esempio del capoluogo lombardo, con una mega-assemblea degli attivisti (circa un centinaio) prevista per la seconda metà di gennaio utile a nominare il candidato sindaco dei pentastellati.

La conferma arriva dal consigliere regionale Peppe Giorgini: “Stiamo comunque aspettando un atto di indirizzo proveniente dal Movimento nazionale che dovrebbe confermare questa linea”.

L’8 novembre a Milano si impose Patrizia Bedori, mediante il metodo Condorcet. Ogni candidato poteva ricevere un punteggio da un minimo di 1 ad un massimo di 8. La procedura aprirebbe a tutti gli iscritti l’opportunità di correre alla nomination, anche se ad oggi i nomi più battuti restano quelli del consigliere comunale in carica Giovanni Marucci, del geologo Serafino Angelini e dell’ex presidente del Quartiere Sant’Antonio Giorgio Fede.

E Gambini? “Nel 2013 si dimise per seri motivi personali – ricorda Giorgini – le nostre porte per Riego sono sempre aperte. Dipende da lui, se vorrà potrà partecipare”.

Confermato quindi il superamento del veto relativo alla residenza, in virtù di deroghe legate a casi di spostamenti in comuni confinanti che fanno parte dell’area metropolitana.

I Cinque Stelle stanno portando avanti la scrittura del programma elettorale. Cultura, urbanistica, ambiente, viabilità: i vari argomenti vengono sviscerati nelle tradizionali riunioni del giovedì nella sede di Via Forlanini.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 370 volte, 1 oggi)