SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Sono sicura che farò il sindaco”. Lo dice Margherita Sorge in occasione dell’inaugurazione della sua sede elettorale in Via Pizzi. L’assessore non bada a scaramanzie e si vede già successore di Giovanni Gaspari in Municipio: “Quando lo diventerò lascerò il mio lavoro, perché fare il sindaco merita tutto l’impegno, la determinazione e la forza possibili”.

Quella della Sorge è una campagna all’americana, tra slogan, santini e gadget a volontà: spuntano matite, portachiavi, specchietti portatili, spille e borse in tela. Tutti ovviamente marchiati col suo nome e cognome.

All’invito hanno risposto il sindaco Gaspari, il vice Eldo Fanini, il coordinatore dei Socialisti Umberto Pasquali e i segretari Pd dei circoli Centro e Porto d’Ascoli Roberto Giobbi e Nicola Rosetti. “Credo nell’unità e nella squadra – dichiara la Sorge – non mi piace l’idea di una persona sola al comando”.

Stavolta del programma di mandato non c’è traccia: “Non lo fanno i candidati, noi diamo delle linee guida. Le idee potranno offrirle tutti attraverso una campagna d’ascolto”. A tal proposito, all’ingresso è stata esposta una lavagna dove incollare dei post-it con proposte, critiche e suggerimenti.

L’unica sottolineatura è sul tema turistico: “San Benedetto ha tutti gli elementi per avere un appeal internazionale. Occorre un rilancio. La stagione estiva è stata entusiasmante, ma non basta”.

Per le future riunioni, l’assessore prenoterà il Teatro Concordia.

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