SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Per le Feste di Natale non facciamoci del male”. Questa è la campagna di prevenzione promossa dalla Questura di Ascoli Piceno sull’uso dei botti di fine d’anno.

L’iniziativa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Ascoli Piceno e Fermo, ha preso il via l’11 dicembre e si svilupperà fino al 21 dicembre ed è rivolta agli studenti delle scuole elementari, medie e delle superiori per cercare di richiamare l’attenzione sui rischi e sulle conseguenze dell’uso indiscriminato di botti per cui non è autorizzata la vendita o la cui commercializzazione è soggetta a regole e limiti particolari. Saranno coinvolti 12 tra  Istituti Scolastici Comprensivi e Scuole Superiori con una popolazione scolastica pari a 1600 studenti.

In tale ottica saranno organizzate una serie di conferenze-dimostrative negli istituti delle scuole elementari,  medie e superiori delle due province in cui verranno illustrate le principali accortezze da tenere sempre presenti, sia nell’acquisto che nell’uso dei prodotti pririci.

Si ribadiscono di seguito  alcuni consigli utili:

Non usare fuochi d’artificio privi di etichetta che indichi la fabbricazione e il tipo: E’ VIETATO;

Riparati in un posto sicuro quando qualcuno usa fuochi d’artificio;

Se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentare. BUTTALO VIA;

Non raccogliere i fuochi non esplosi che trovi per la strada, SONO PERICOLOSISSIMI;

Usa i fuochi d’artificio consentiti all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile;

L’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze: PUOI USTIONARTI, PUOI PERDERE L’USO DELLE DITA, DELLE MANI, DELLA VISTA ED ANDARE INCONTRO ANCHE A LESIONI PIU’ GRAVI;

 E’ comunque vietata la vendita e l’uso di qualsiasi giocattolo pirico ai minori di 18 anni.

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