SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La questione dell’area dell’ex tirassegno scatena una nuova polemica politica.

“Da quando, nel 2006, ci siamo insediati, e fino a che ciò è stato possibile, abbiamo sempre richiesto di poter usare l’area come parcheggio all’imprenditore che ritenevamo fosse il nuovo proprietario dell’area”, dice l’assessore all’Ambiente Paolo Canducci in risposta alle recenti dichiarazioni di Pasqualino Piunti. “In realtà, sembrerebbe che l’asta non sia stata perfezionata e che il bene sia ancora in Capo al Demanio dello Stato che infatti lo ha recintato. Ma questa è un’altra storia”.

Canducci ricorda che quel perimetro, situato a pochi metri dal lungomare, fu messo all’asta nel 2000 dal Demanio Militare. “Il Comune di San Benedetto, di cui all’epoca delle procedure di asta Piunti era vicesindaco, si guardò bene dal partecipare. Leggendo la sua interrogazione viene da sorridere, se non fosse per un’amara verità. Oggi Piunti sollecita noi a risolvere un altro problema lasciato in sospeso dalla sua amministrazione, esattamente com’è accaduto, solo per fare qualche esempio, per i project financing del Palariviera, della delegazione comunale di via Turati, della messa in sicurezza dell’Albula, del risanamento della discarica di zona Sgariglia”.

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