PESCARA – Altri tre incontri per cercare di sbloccare la pesante situazione della Veco. E’ quanto emerso dal tavolo tecnico tenutosi nella mattinata di mercoledì 9 dicembre in Regione a Pescara, alla presenza del vicepresidente della giunta Giovanni Lolli. Il 16 dicembre ci sarà un incontro in Prefettura a Teramo a cui prenderanno parte sindacati e lavoratori.  Il 22 dicembre la proprietà incontrerà  l’Arta, mentre il 29 ci sarà una conferenza dei servizi dove l’Arta di Teramo dovrà analizzare la documentazione prodotta fino a questo momento. Non più quindi monitoraggi o sopralluoghi per controllare le emissioni della fonderia ma un’analisi su carta di quanto emerso in questi mesi.

“Queste tappe intermedie forzate – dicono i sindacati – servono per evitare che subentrino dei problemi all’ultimo momento, specie di carattere burocratico, e si possa avere il tempo di porvi rimedio.”

L’obiettivo è quello di poter sbloccare la situazione al più presto e ottenere il rinnovo dell’AIA (autorizzazione integrata ambientale) quanto prima. L’azienda deve consegnare diverse commesse a gennaio e non può permettersi di stare ancora con la produzione ferma.

“Non possiamo garantire che da qui al 29 non ci siano nuovi colpi di scena – continuano i sindacati – noi non restiamo vigili e continueremo con lo stato di mobilitazione fino a che tutto non sarà definitivamente chiarito”.

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