SAN BENEDETTO DEL TRONTO- La Samb entra ufficialmente nella settimana che la porterà alla delicata trasferta di Chieti, la stessa settimana che vedrà presumibilmente la presentazione ufficiale di Marco Raparo, attesa per domani col centrocampista che è già a San Benedetto. A sbloccare tutto l’intervento di Franco Fedeli che si accorda col patron dei veregrensi e “senza l’inserimento di calciatori” come si pensava all’inizio quando era circolato il nome di Tagliaferri fa sapere il consulente e ds “de facto” Simone Perotti che, pur senza sbilanciarsi sui nomi, ammette di puntare dritto a due under: uno in mezzo al campo e uno in attacco, dove si proverà, parole sue “a prendere anche una punta di maggior esperienza” con il brasiliano Dos Santos che rimane ancora il primo sulla wish list di Natale.

Nel frattempo prende la parola Ottavio Palladini che, a costo di diventare prolisso, non smette di temere, dopo lo scotto pagato con la Recanatese, le partite “facili” che per il mister semplicemente “non esistono, sta a noi farle diventare tali e siamo in grado di farlo, prendete Bologna- Napoli- porta ad esempio il tecnico- che sulla carta era una partita scontata e invece sapete tutti come è andata”.  Intanto la sua Samb è campione d’inverno e la soddisfazione, seppur moderata, non si può nascondere col mister che si dice “felice per il primato, d’altronde ho ereditato una squadra prima in classifica e col lavoro siamo riusciti a tenere la posizione. Cercheremo di mantenere il trend degli anni passai in cui i campioni d’inverno si sono confermati tali anche a primavera” chiosa poi il mister. E chissà che il divario sulle inseguitrici non possa aumentare ancora domenica con la Samb che, se dovesse imporsi anche in Abruzzo, potrebbe sfruttare al meglio il “big-match” tra Fano e Matelica che di certo qualche punto lo toglierà a una o entrambe le formazioni.

E se il discorso mercato è ancora un piccolo cantiere, i “progetti tattici” sembrano invece ben definiti con Palladini che è tornato a un centrocampo a tre dopo un paio di domeniche in cui si era presentato in campo con il 4-2-4. Interrogato a riguardo il mister non esclude il ritorno ai quattro attaccanti anche se ammette che il 4-3-3, al di là degli arrivi fortemente indizianti di Baldinini e Raparo, “è un modulo che valorizza anche altri giocatori come Titone che si esprime meglio con più spazio a disposizione e anche Sabatino che da mezz’ala rende moltissimo grazie alla sua ottima predisposizione all’inserimento”.

Infine,  mentre il Chieti  questa sera giocherà in recupero contro la Folgore una partita che Palladini spera sia “dispendiosa e fisica”, la Sambenedettese sarà invece impegnata in una doppia seduta sul campo con tutti gli effettivi a disposizione visto che, al netto dello squalificato Barone, il tecnico si avvicina a Chieti con tutta la rosa disponibile.

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