MARTINSICURO – Una manifestazione, rumorosa ma composta, per chiedere una volta per tutte chiarezza sulla vicenda della Veco. Come annunciato in settimana e dopo la manifestazione di Teramo dello scorso mercoledì 2 dicembre, i lavoratori della storica fonderia sono partiti dal piazzale della fabbrica per poi arrivare in piazza Cavour al grido di: “Chiarezza e lavoro”.

Un futuro, quello dei circa 80 dipendenti, che ogni giorno che passa si fa sempre più nero, con l’incubo chiusura che sembra materializzarsi sempre di più. La proprietà ha fermato la produzione in attesa che si faccia luce su questa vicenda. Un crocevia fondamentale per le sorti della Veco è rappresentato dall’incontro di mercoledì 9 dicembre, in Regione a Pescara, dove è in programma un tavolo tecnico convocato dal vice-presidente della giunta Giovanni Lolli.

In piazza Cavour anche il sindaco di Martinsicuro, Paolo Camaioni che ha commentato così la vicenda: “Manifestazione composta, dignitosa e colorata dei lavoratori della Veco  con le due principali organizzazioni sindacali (Fiom-Cgil, Fim-Cisl, ndr). Legittima mobilitazione per difendere le loro aspettative di continuità occupazionale e chiedere chiarezza agli enti preposti. L’amministrazione comunale è vicina alle loro istanze come pure all’esigenza di tutelare la salute dei Cittadini. Mi sono impegnato con i vertici regionali per ottenere la convocazione dell’incontro che si terrà a Pescara presso l’Assessorato alle Attività Produttive il 9 Dicembre e che dovrà chiarire importanti aspetti.”

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