TERAMO – Sit in di protesta degli operai Veco sotto la Prefettura di Teramo. La manifestazione, annunciata dai lavoratori qualche giorno fa dopo che era stata annullata la conferenza dei servizi della Regione, si è svolta senza problemi sotto il controllo delle forze dell’ordine. “Noi non molliamo – è il coro unanime degli operai – le istituzioni devono prendersi le loro responsabilità e trovare una soluzione in fretta. Basta nascondersi dietro la burocrazia, pretendiamo di sapere se questa azienda deve continuare a vivere o deve chiudere”.

Previsto un nuovo corteo sabato 5 dicembre a Martinsicuro a cui prenderanno parte anche le famiglie dei dipendenti della storica fonderia. Nel frattempo, arriva la notizia che la proprietà, stremata da questa situazione, sta per fermare la produzione avviando la procedura di mobilità per i 76 lavoratori. Il futuro della Veco si fa sempre più nero.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 310 volte, 1 oggi)