SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Fuoco amico su Pasqualino Piunti. Le critiche al consigliere comunale di Forza Italia giungono dal suo stesso partito, imbarazzato dalla fuga in avanti compiuta negli ultimi tempi. “Stigmatizzo il suo atteggiamento, che ha organizzato un evento non condiviso col partito”, dichiara a Riviera Oggi il componente del coordinamento comunale azzurro, Luigi De Scrilli.

Le sue iniziative non aiutano. Pasqualino è un’ottima figura, ma visto che è il nostro candidato sindaco, abbiamo la responsabilità di condividerle con gli altri. Chi lavora per scopi personali sviluppando incontri che dividono invece di unire è di fatto fuori da Forza Italia e lavora contro Forza Italia. Si faccia ripartire il tavolo, basta con gli arroccamenti e gli egoismi. Il tempo è poco”.

In principio era stato Giorgio De Vecchis a non digerire il convegno di sabato scorso messo in piedi dall’ex vicepresidente della Provincia. Ma se da un esponente di Fratelli d’Italia ci si poteva aspettare una polemica in tal senso, ben più fragoroso è il boato generato da De Scrilli.

Il concetto è chiaro: Forza Italia è con Piunti, in parte però non ne condivide il comportamento teso ad un autolesionista isolamento.

“Come partito di riferimento è inutile nascondersi e dire che la colpa è degli altri – continua De Scrilli – gli alleati possono pensare che l’evento rappresentasse la volontà di Forza Italia di andare da sola, così non è. Se ci sono problemi, affrontiamoli. Uniti si vince: lo chiede il Presidente Berlusconi e la nostra città”.

Piunti dal canto suo lamenta la lentezza della fase politica e la necessità di dare la parola a cittadini e associazioni di categoria. Motivi che lo hanno spinto a presentare una piattaforma programmatica, ramificata in otto gruppi di lavoro tematici, aventi come scopo la definizione di una serie di proposte.

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