CHIARAVALLE – Terza sconfitta consecutiva per l’Handball Club Monteprandone, stavolta a Chiaravalle, nonostante la tradizione favorevole delle tre vittorie nel derby. Ma le assenze di Bolla, Alfredo Mucci e Bisirri, unitamente agli squalificati Cani e Marucci, finiscono col pesare troppo.

Memori della spettacolare vittoria dell’anno scorso, i celesti buttano sul parquet anima e cuore, tanto che l’inizio è incoraggiante, con Grilli, D’Angelo e Panichi sugli scudi, grazie anche e soprattutto agli ottimi servizi di un ritrovato Coccia. E così l’Handball va al riposo sopra di due (13-15).

Avvio celeste buono anche dopo l’intervallo, fino al +3. Ma ancora una volta alle prime difficoltà la squadra di coach Vultaggio soffre l’inesperienza e improvvisamente la partita cambia. Chiaravalle, che dal canto suo può vantare una folta rosa, legittima la vittoria chiudendo con il bugiardo punteggio di 33-23 e Monteprandone rimane ancora attaccata al palo a quota 0.

Segnali comunque incoraggianti per De Cugni e compagni, che dovranno sudare molto quest’anno per risalire la classifica, come già si sapeva. Anche perché il comandamento societario è chiaro: svezzare i ragazzi del settore giovanile, anche a costo di soffrire e andare incontro a una stagione di transizione sotto il profilo dei risultati. Sabato prossimo servirà il calore del pubblico celeste per provare a portare a casa i primi tre punti della stagione contro Camerano.

Chiaravalle-Monteprandone 33-23
MONTEPRANDONE: De Cugni 2, D’Angelo 5, Panichi 2, Poletti, Di Girolamo, Funari, Coccia 8, Leo. Grilli 5, And. Mucci, Lor. Grilli, Khouaja 1. All.: Vultaggio.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 168 volte, 1 oggi)