Dati Comune di Grottammare Gennaio Settembre 2015

GROTTAMMARE – Nel 2015 il totale degli arrivi segna +9,35%, quello delle presenze +16,14 a fronte di un dato regionale che si aggira attorno al 3%. Si tratta dunque di un vero e proprio boom quello registrato dal turismo grottammarese rispetto all’anno precedente: sicuramente aiutato dal bel tempo dell’estate passata, a confronto con i 15 giorni di pioggia del luglio 2014. E forse il dato che colpisce di più è l’incremento delle presenze negli alberghi: +20,32% da gennaio a settembre. Se infatti i dati relativi alle strutture extralberghiere sono più aleatori, quelli che riguardano gli alberghi forniscono una stima più accurata. Ed un aumento di questo genere (nella vicina San Benedetto siamo tra il 5 e il 7%) è davvero sbalorditivo.

Sono stati soprattutto gli italiani a trainare questa crescita con il +20,58 % di presenze nelle strutture alberghiere (hotel, residence) e il +16,52% negli esercizi complementari (b&b, camping e agriturismi). “La leggera flessione della presenza di stranieri (-2,65%) a livello aggregato pesa poco”, spiega il Simone Splendiani.

La tassa di soggiorno ha portato nelle casse del Comune 91mila euro, 8mila in più rispetto allo scorso anno. L’incasso servirà a coprire, almeno parzialmente, i circa 200mila euro spesi per i servizi attivati o ampliati nel periodo estivo (smaltimento rifiuti, arredo urbano).

I dati sono certificati dall’Osservatorio regionale del turismo  e provengono dalle strutture ricettive e dai centri Iat, ma “manca il dato relativo alle seconde case che, chiarisce Splendiani, servirebbe per avere completezza”. “I dati, seppur oggettivi, restano relativi. Anomalo il -11,54% di presenze negli esercizi complementari durante il mese di giugno”, aggiunge il sindaco Piergallini.

Diverse le strategie per il futuro: facilitare le d’accesso alla città e migliorare i contatti con i tour operator.

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