MACERATA – E’ di oltre 900 mila pezzi il bilancio dei sequestri operati dalle Fiamme Gialle di Macerata nel corso degli ultimi giorni in tutta la provincia. In particolare, visto l’approssimarsi delle festività natalizie e in virtù del conseguente aumento della messa in vendita degli addobbi, sono stati sottoposti a mirati controlli alcuni esercizi commerciali situati nei comuni di Macerata, Monte San Giusto, Montelupone e Civitanova Marche.

L’imminente aumento della domanda di prodotti elettrici del tipo luminarie natalizie ha spinto i finanzieri ad effettuare interventi tesi a verificare il rispetto dello spessore minimo obbligatorio per i cavi utilizzati (che ipoteticamente può essere causa di corto circuito ed incendi in appartamenti qualora non adeguato) disciplinato dalla Norma Comunitaria EN-60598 – 2 – 20.

Per l’attività i finanzieri si sono avvalsi dell’ausilio di tecnici specializzati i quali hanno proceduto alle misurazioni dei diametri dei cavi elettrici, di cui erano dotate le luminarie, attraverso uno strumento di precisione denominato “Micrometro”, un calibro ad alta precisione in grado di effettuare misurazioni di interni, esterni e profondità. In moltissimi casi le misurazioni hanno evidenziato la non corrispondenza dei cavi elettrici utilizzati con il rispetto della normativa di settore, che prevede uno spessore di 0,50 mm² in entrata e 0,20 mm² in uscita. Infatti, nella migliore delle ipotesi, i cavi delle luminarie sequestrate avevano uno spessore di 0,16 mm² in entrata e 0,12 mm² in uscita, arrivando in diversi casi ad avere spessori fino a quattro volte inferiori alla legge, con ovvi risvolti di pericolosità nell’utilizzazione per l’alto rischio di infiammabilità.

Complessivamente, in cinque diversi interventi, sono stati sequestrati oltre 900 mila pezzi, con la denuncia alla locale Autorità Giudiziaria di cinque responsabili (tutti di etnia cinese) per frode in commercio.

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