SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La giunta approva la delibera sui Poru, ma il documento che esce dalla riunione di lunedì contiene decisive modifiche rispetto a quello di partenza.

L’atto tornato sul tavolo era lo stesso di giovedì scorso, nel quale si dava indirizzo al dirigente di predisporre gli atti, quindi anche la Vas (valutazione ambientale strategica), e scrivere alle ditte affinché presentassero i loro progetti.

Socialisti e Sel hanno però mostrato le stesse obiezioni della scorsa settimana, ottenendo una correzione del testo che, oltre a non dare più indirizzi, rimette l’intero procedimento al dirigente competente, affinché possa concludere l’istruttoria per la presentazione della delibera al Consiglio Comunale.

Entrambi i partiti consideravano questo passaggio inutile e hanno fatto in modo – riuscendo nell’intento – di rendere il documento il più asciutto possibile, per non subire contraccolpi politici e soprattutto mediatici.

L’ok della giunta, in ogni caso, azzera tutti i dubbi sui vincoli contenuti nella delibera di Consiglio del 2013, che riteneva “indispensabile affidare all’organo esecutivo di governo della città e cioè la giunta municipale, la possibilità di provvedere ad eventuali modifiche ed integrazioni tecniche che si rendessero necessarie al miglior svolgimento del procedimento in oggetto, fermi restandone i principi, gli obiettivi e i caratteri fondamentali forniti dalla presente Deliberazione”.

Tecnicismi a parte, rimane intatta la questione politica. Psi e vendoliani non vogliono retrocedere sui piani di riqualificazione relativi a Via Mare e Viale dello Sport e chiedono alla coalizione un urgente confronto in maggioranza.

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