SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato, giunto in redazione, da parte di Ambiente e Salute nel Piceno:

“Si è raggiunto in poco tempo un primo e importante nucleo di adesioni all’Esposto Penale promosso dall’associazione Ambiente e Salute nel Piceno attraverso L’Unione Consumatori per fermare la realizzazione dell’impianto Stoccaggio Gas San Benedetto.

I cittadini del territorio non sono disposti ad abbassare la testa e lo dimostrano con l’azione che si sta allargando grazie a una presa di responsabilità collettiva, infatti chi sottoscrive invita altri a farlo, un vero e proprio fenomeno di attivismo diffuso, sostenuto dai comitati di Quartiere e molte associazioni come: Legambiente, I Care, Aladino e molte altre.

Lo dicemmo più volte che non avremmo esitato ad intraprendere azioni più incisive, pur di bloccare questo sciagurato progetto.
Ma ci chiediamo, cosa aspetta la Regione Marche se è vero che condivide le tante ragioni che giustamente motivano una città ad essere così determinata a farsi rispettare? Cosa aspetta la Regione a prendersi le proprie responsabilità per arrestare con un atto decisivo e risolutorio la procedura chiedendo al Ministero di rigettarla? I motivi non ci sono stati ancora spiegati.

L’esposto Penale anche se fondamentale non rimane la nostra ultima possibilità, porteremo avanti le nostre ragioni fino a che vinceremo questa battaglia.

Non avremmo voluto arrivare a questo livello di scontro, ma è in ballo la nostra terra, il nostro futuro, ma soprattutto il bene dei nostri figli. Per tutti i cittadini che volessero partecipare all’Esposto Penale, possono mandare un sms al 3332701373 con sopra scritto NO GAS con il vostro nome e poi sarete ricontattati”.

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