MARTINSICURO – La storia della Rolling Pattinatori “Domenico Bosica” trae origine dagli anni Settanta, anche se con un diverso nome: “Nel 1983 nasce la Roller Fly – dice Tina Bosica, ex atleta e ora consigliera sociale – ed è lì che io e i miei fratelli (Lorenzo e Romina, ndr) abbiamo iniziato a pattinare sotto la guida tecnica di Stefania Grilli”. Poco dopo la Roller Fly rimane tuttavia priva della sua allenatrice e arrivano a sostituirla Corrado Cipriani, già allenatore della Rolling Jazz di San Nicolò a Tordino, e sua figlia Andrea Joanne. Ciononostante, la associazione attraversa un periodo di crisi nel 1988 ed è a questo punto che inizia la vera storia della Rolling Pattinatori: “Mio padre Domenico Bosica, a cui oggi l’associazione è intitolata, e Corrado Cipriani decidono di dare vita ad una nuova realtà – spiega Tina Bosica – la Rolling Jazz si trasferisce dunque a Martinsicuro e cambia nome, diventando Rolling Pattinatori”.

I primi risultati non tardano ad arrivare e la Rolling Pattinatori “D. Bosica” – così chiamata dopo la scomparsa del suo fondatore, avvenuta nel 1991 – può oggi contare su una lunga lista di titoli, sia individuali che di società. Del resto, il successo è parte del DNA della associazione truentina e non solo in senso figurato. Tra gli atleti che hanno portato alta la bandiera giallo-verde ci sono infatti anche Tina e Romina Bosica, vincitrici di numerosi ori italiani ed europei e artefici di buoni piazzamenti mondiali. Non solo: la tradizione è proseguita poi con Domenico Jr. Bosica – figlio di Lorenzo – Campione italiano ed europeo, e Alessio Clementoni – figlio di Tina – che, nonostante la giovane età, si è già messo in luce in ambito nazionale. Se gli annali della Rolling Pattinatori “D. Bosica” sono animati da una folta schiera di eccellenze – una su tutti, la due volta Campionessa mondiale Simona Di Eugenio, detentrice anche di un record mondiale e di uno europeo – il merito è anche degli allenatori che si sono succeduti al timone tecnico della associazione, da Corrado Cipriani fino a Guido Cicconi e Andrea Joanne Cipriani.

Guido Cicconi – ex atleta della Rolling Pattinatori “D. Bosica” e vincitore di due titoli del Mondo e di dodici ori europei – allena la formazione giallo-verde dal 2007 e si occupa di tutte le categorie: seniores, juniores, allievi, ragazzi, esordienti e giovanissimi. Per queste ultime due fasce di età, tuttavia, si avvale dell’ausilio di Andrea Joanne Cipriani. “L’obiettivo della nostra associazione è quello di mantenere sempre alto lo standard, ma senza mettere troppa pressione agli atleti, perché il divertimento e la crescita sana dei ragazzi sono aspetti fondamentali e imprescindibili” – precisa Guido Cicconi, allenatore di 3° livello, il più alto riconosciuto dalla Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio (FIHP).

Il lavoro di squadra e la collaborazione fra tutti i membri dell’organico sociale – compreso il Presidente Gianfilippo Vallese, la Vice Presidente Elena Bosica e il Segretario Giovanni Di Eugenio – sono solo alcuni dei punti di forza della Rolling Pattinatori “D. Bosica”, che, proprio in virtù del valore dell’intero gruppo, punta a vincere il Campionato italiano a squadre del 2016, conquistando un titolo già ottenuto ben quattro volte (1999, 2001, 2003, 2005). Ma la possibilità di individuare mete così ambiziose dipende anche dalle qualità dei singoli atleti della associazione di Martinsicuro, la cui punta di diamante è ora Marco De Flaviis, fresco di vittoria sia ai Campionati europei che a quelli italiani e pronto per prendere parte ai Mondiali di Kaohsiung (Cina Taipei), in programma dal 13 al 22 novembre. Oltre al velocista di Giulianova, la Rolling Pattinatori “D. Bosica” può contare su una serie di atleti emergenti, più volte convocati presso i Centri Federali di Alta Specializzazione e autori di ottimi risultati agli ultimi Campionati italiani su pista: Edda Paluzzi, Alessio Clementoni, Asja Varani e Michael Gatti.

La lista, ovviamente, non è esaustiva e non mira ad escludere tutti i ragazzi che quotidianamente contribuiscono al successo della Rolling Pattinatori “D. Bosica, allenandosi con costanza e determinazione. La stagione agonistica inizia infatti a febbraio e termina ad ottobre, ma è supportata da mesi di preparazione intensa e spesso difficile, date le avverse condizioni climatiche invernali e l’assenza di una struttura al chiuso.  Ciò non è tuttavia sufficiente a scoraggiare gli atleti dell’associazione truentina e, anzi, rafforza la loro voglia di raggiungere i traguardi stabiliti. Perché lo sport è anche e soprattutto sacrificio, quel sacrificio che è sinonimo di educazione e formazione, che prepara alla vita e che, nonostante tutto, non deve mai far dimenticare due parole di estrema importanza: enjoy skating.

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