GROTTAMMARE – San Martino quest’anno è davvero come tradizione comanda: non fosse altro per temperature che davvero fanno ricadere la ricorrenza nella cosiddetta “estate di San Martino”. L’apertura della Fiera si avrà domenica 8 a partire dalle ore 16 con la preparazione in piazza San Pio V del corteo in abiti cinquecenteschi  che scorterà il Capitano del Popolo fin nel Giardino comunale per la lettura dell’annuncio (ore 17.30 circa), dopo una serie di spettacoli di falconeria .

Si apre così anche l’edizione 2015 della tradizionale Fiera di San Martino, la cui origine si perde nella notte dei tempi, ma che da tre anni a questa parte l’Amministrazione cerca di recuperare, valorizzando alcuni aspetti storici per legare il passato al presente di una manifestazione molto sentita dalla popolazione locale e non solo.

Il Capitano del Popolo, infatti, era un magistrato con pieni poteri – militari e giudiziari – che sovrintendeva alla Fiera e rimaneva in carica fino alla prima Sacra successiva. Tale figura, infatti, è parte importante del corteo storico della manifestazione che celebra il giubileo grottammarese (Sacra), ma solo negli anni in cui il primo giorno di luglio cade di domenica.

L’annuncio è un componimento costituito da due ottavine che riassumono l’essenza di una delle manifestazioni caratterizzanti la storia secolare di Grottammare. L’autore del testo è lo stesso sindaco Enrico Piergallini (segue testo integrale); l’interprete, ovviamente in abiti d’epoca, è il grottammarese Giuseppe Mattioli.

Il Capitano del Popolo sarà  accompagnato dai figuranti della compagnia d’arme dell’associazione Orme del Tempo di Lapedona, che successivamente all’annuncio interagiranno col pubblico con esibizioni e lezioni su oggettistica, abiti e armi del periodo. Sempre nel giardino comunale, cioccolata calda e vin brulé. La partecipazione è gratuita.

L’evento di domani pomeriggio (domenica 8) formalizza dunque l’apertura della manifestazione mercatale, in programma nei giorni di martedì 10 e mercoledì  11 novembre.

Fiera che si estenderà su 9150 metri quadrati circa di superficie nel centro cittadino e per la quale sono attesi oltre 400 titolari di spazi vendita o promozionali, oltre a una ventina di associazioni no profit a cui l’evento offre visibilità ormai da svariati anni in piazza San Pio V e alcune aziende vinicole del territorio selezionate tra quelle del Consorzio Tutela Vini Piceni (Giardino comunale).  

 

Madonne e cavalieri qui adunati

per ascoltar l’annuncio de la fiera

del santo che ammantella i disperati,

lo vostro capitano a voce fiera,

che per tre giorni co li suoi soldati

governa il tribunale e la galera,

comanda che princìpi questa festa

che è detta di color che han corna in testa.

 

Girate lieti tra li banchi pieni

nell’aura che s’arrossa come mosto,

riunite le brigate e senza freni

mangiate boccolotti, porco arrosto,

tacchinelle inculate coi ripieni,

castagne, vino nuovo e grano tosto …

bandisco da Legrotte mali e morte,

brindiamo ai giorni grassi e a buona sorte!

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