SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una rissa scoppiata in una discoteca di San Benedetto è costata cara a due giovani albanesi, entrambi deferiti dal personale della Polizia di Stato del Commissariato di San Benedetto del Tronto. I due, uno minorenne nato nel 1999 e l’altro maggiorenne di 35 anni, H.E., sono stati deferiti rispettivamente alla Procura minorile di Ancona e alla Procura ordinaria di Ascoli Piceno, per  concorso in lesioni in danno di un ragazzo appena maggiorenne di Roma.

I fatti risalgono alla notte tra il 27 e il 28 agosto della scorsa estate.

I due minorenni si trovavano all’interno di una delle discoteche più conosciute del litorale sambenedettese quando nel corso di un litigio per futili motivi l’albanese, aveva improvvisamente colpito l’altro, suo coetaneo, con un pugno al volto.

Ne era nata una colluttazione subito sedata dal pronto intervento degli addetti alla security. Condotti fuori dai “buttafuori”, i due giovani avevano continuato a dare vita nelle immediate vicinanze della discoteca a una discussione animata e violenta, con scambio reciproco di offese e insulti, ma senza mai trascendere in vie di fatto.

La situazione sembrava essersi calmata  quando  il  ragazzo romano, già sanguinante dal naso,  era stato raggiunto nuovamente dal giovane albanese, stavolta accompagnato da un suo parente connazionale molto più in là con gli anni, che colpiva con un altro pugno al volto il giovanissimo romano. Il ragazzo si portava quindi al pronto soccorso dove  riceveva una prognosi giorni 30 per le lesioni riportate. Il personale del Commissariato avviava le indagini che permettevano di risalire all’identità dei due responsabili che sono quindi stati denunciati all’autorità giudiziaria.-

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