GROTTAMMARE – L’assessore del Comune di Grottammare Daniele Mariani replica al consigliere del M5S Andrea Crimella.

Leggo nelle dichiarazioni del consigliere Crimella molte delle inesattezze che circolano su internet di questi tempi: manca solo da dire che i rifugiati giocano con i videopoker con i nostri sold!. Da un consigliere comunale questo non è accettabile, è necessario e doveroso viceversa svolgere quanto meno un approfondimento, cosa per la quale sono a sua completa disposizione.

Attualmente a Grottammare sono presenti 31 ospiti del nostro SPRAR (Sportello Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) alle quali si aggiungono circa 20 persone, giunte a seguito delle recenti emergenze dovute ai numerosi sbarchi, che sono state accolte temporaneamente dalla struttura “Casa Lella”.

Alcuni di loro hanno già svolto attività di pubblica utilità, ad esempio partecipando all’iniziativa organizzata dall’Associazione “I Care” per la pulizia delle nostre spiagge invase dai detriti depositati dalle mareggiate dello scorso inverno; iniziativa che ha trovato anche il favore e il plauso del Prefetto di Ascoli Piceno.

Proprio ieri, ripartendo da questa positiva esperienza, si è tenuto nel nostro Comune un incontro con l’Associazione “I Care” per programmare e calendarizzare future iniziative, sempre in ambito di decoro urbano, che coinvolgano dei ragazzi ospiti di questi progetti.

E’ opportuno anche ricordare che questi ragazzi sono ad ogni modo anche impegnati in attività di formazione linguistiche e professionali: partecipano, ad esempio, al corso di lingua italiana organizzato presso la sala consiliare, svolgono tirocini presso attività commerciali e corsi professionali presso Enti riconosciuti.

Può anche capitare che alcuni di loro riescano a ricavare del tempo libero tra tutte queste attività e decidano di trascorrerlo passeggiando per Grottammare, godendosi le bellezze della nostra città, come facciamo tutti noi. La connessione logica tra tempo libero e attività illecite è una forzatura dettata dai tempi che il consigliere Crimella ha deciso di cavalcare ma, a mio avviso, va stigmatizzata e disinnescata. Tanto negli anni passati è stato fatto per costruire a Grottammare le condizioni necessarie affinché l’inclusione e la cooperazione tra i popoli fossero possibili. Consiglio ad Andrea Crimella di informarsi su questo percorso, di conoscere meglio le attività che sono attualmente organizzate e di proteggere soprattutto il concetto che la politica attiva e responsabile non può agire seguendo la pancia del populismo.

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