SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La Regione Marche tartassa, i Comuni di allineano e i cittadini pagano”: Annalisa Ruggieri, consigliere comunale di Forza Italia a San Benedetto, critica la decisione del Comune di San Benedetto di aumentare il costo del trasporto locale da 1,10 euro a 1,25 euro: “La sinistra amministra a tutti i livelli annunciando tagli alle tasse, ma la cruda realtà è un continuo aumento di esborsi per i contribuenti”.

“La Regione Marche con la delibera 702/2015 ha adeguato con facoltà di  aumento sino al 10% il prezzo dei biglietti di corsa semplice e gli abbonamenti dei servizi di TPL su gomma; orbene tale facoltà di aumentare le tariffe ,è stata recepita in pieno dal Comune di San Benedetto che ha messo in atto considerevoli aumenti ai prezzi sia dei biglietti della corsa semplice (da € 1.10 a €1.25) sia degli abbonamenti, non considerando appunto che non c’era nessun obbligo di aumento bensì ogni ente locale poteva scegliere entro il limite massimo stabilito dalla Regione se modificare o meno le tariffe stesse” scrive la Ruggieri.

“L’amministrazione comunale ha scelto l’ipotesi peggiore aumentando i costi per l’utilizzo del trasporto locale, scaricando le proprie colpe sulla Regione a discapito dei  cittadini; in questo caso specifico vengono sfavorite le famiglie con studenti a carico sempre più in difficoltà, gli studenti stessi ed i pendolari in un sistema di trasporto sia su gomma sia su ferro che di certo non è soddisfacente per la nostra città (basta vedere altresì i  tagli alle fermate dei treni). Orbene ci si attende più coerenza da chi promuove la mobilità sostenibile, la politica del lasciare l’auto a casa e poi, di contro, procede a disincentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici optando per una modifica in peggio, con considerevole aumento ,delle tariffe del trasporto urbano a scapito dei fruitori” conclude la consigliera.

 

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