PORTO RECANATI – Maxi sequestro da parte delle Fiamme Gialle. I finanzieri di Porto Recanati (sulla base delle risultanze investigative sviluppate sul territorio e dei riscontri di documentazione acquisita in precedenti indagini) hanno eseguito un mirato intervento in un’azienda portando alla luce due laboratori dove erano illecitamente lavorati, riparati e commercializzati bancali con marchio industriale “EUR-EPAL”, assemblando materiali non idonei a garantire la qualità, la sicurezza e l’igiene dei prodotti.

La frode commerciale è stata attuata in laboratori dislocati a Potenza Picena (opportunamente occultati alla vista) senza il rispetto delle specifiche norme in materia fitosanitaria, strettamente inerenti al settore degli imballaggi di legno destinati a essere utilizzati nel commercio, anche di generi alimentari, ponendo in tal modo a rischio l’igiene della merce, con la possibile diffusione nel territorio di organismi nocivi e pregiudizievoli per i vegetali o per i prodotti vegetali.

Può, infatti, accadere che (a causa della contraffazione e del mercato illegale) prodotti alimentari siano trasportati su pallet prima usati per il trasporto di prodotti chimici, con conseguenti rischi sanitari per il consumatore. O anche incidenti nella movimentazione dei carichi siano causati da pallet non in regola, mettendo a repentaglio la sicurezza e la vita stessa dei lavoratori.

Complessivamente, l’intervento della Guardia di Finanza di Porto Recanati ha consentito di sottoporre a sequestro materiali falsi e beni oggetto del reato per un numero complessivo superiore ai 224 mila pezzi, oltre ad utensileria, attrezzatura varia e due laboratori artigianali con terreno pertinenziale.

Un responsabile è stato segnalato alla Procura di Macerata per il commercio di merce contraffatta e prodotti industriali recanti false indicazioni.

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