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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A Gabriele Mascitti, titolare dell’Happy Car Srl situata in via Ischia a Grottammare, brillano gli occhi quando parla della Samb Beach Soccer. “Non ero un intenditore di questa disciplina sportiva ma vedendo la determinazione dell’intero gruppo mi sono appassionato in pochi istanti. Sono ancora scottato per l’ultimo campionato che poteva finire ancora meglio”. Mascitti dal 2013 sponsorizza la squadra rossoblù che ha preso anche il nome della sua società.

Come si è avvicinato al progetto della Samb Beach Soccer?

“Conoscevo da qualche tempo il segretario e mister Oliviero di Lorenzo, una persona che ho sempre stimato. Un giorno mi ha chiesto se ero interessato a sponsorizzare la squadra e insieme ad altri dirigenti ci siamo incontrati per analizzare il progetto. Abbiamo valutato i vari riscontri che questa collaborazione poteva fruttare alle parti interessate e abbiamo trovato un accordo. Comunque sono stato convinto dalla serietà delle persone che avevo davanti a me. Fondamentale per iniziare un rapporto, altrimenti non mi ci sarei buttato. Ho capito che prima di tutto avevano un obiettivo e non guardavano solo al lato economico. Inoltre gli investimenti sarebbero stati eseguiti in funzione all’obiettivo fissato. E i risultati degli ultimi anni lo dimostrano senza dubbio”.

In effetti, lei è entrato in squadra nell’anno di grazia che ha portato alla vittoria in Coppa Italia, Supercoppa di Lega e in campionato.

“Sono contento di essere stato una sorta di talismano ma il merito va prima di tutto allo staff tecnico e ai giocatori che sono stati straordinari. Realizzare un Triplete del genere ha dato grande entusiasmo e ha aiutato a conoscere in città questo sport meraviglioso. Sono stati giorni magici. Vedere la gioia anche dei sambenedettesi per i risultati della nostra squadra è stato davvero soddisfacente”.

Vincere ha aiutato sia nell’aspetto sportivo sia mediatico. Immagino anche nel mondo del marketing.

“Certamente. Inoltre la squadra porta il nome della mia società, quindi è normale che anche lo sponsor abbia un riscontro positivo. Il fatto di giocare in vari luoghi d’Italia e d’Europa aiuta anche nel far conoscere l’Happy Car Srl. Ho avuto in passato altre collaborazioni a livello di sponsor ma questa del Beach Soccer e in assoluto la più gratificante sotto tanti aspetti. Ho investito una cifra importante e sono contento di avere un buon rendiconto da ciò”.

Infatti, in passato, lei ha collaborato anche con altre associazioni sportive. Com’è stato il rapporto con loro?

“Abbiamo intrattenuto rapporti soprattutto con associazioni calcistiche del territorio, tra cui la Sambenedettese. Siamo rimasti scottati da quest’ultima soprattutto per il rapporto che avevamo con i dirigenti di allora che guardavano solo al lato economico e nulla più. Non erano persone serie. Fortunatamente, come detto prima, i dirigenti della Samb Beach Soccer sono persone stimate. Abbiamo rinnovato di recente la collaborazione anche per l’anno prossimo. Tengo molto a questo rapporto come quello che abbiamo da un po’ di tempo con l’associazione Roller Green”.

I sambenedettesi si sono stretti intorno alla vostra squadra e l’amministrazione comunale, di recente, vi ha fatto delle promesse per aiutarvi a crescere.

“Speriamo che il sindaco Giovanni Gaspari mantenga la promessa che ci ha fatto. Noi vorremo che il Comune ci desse il terreno dove sorge la Beach Arena in modo di farla diventare una struttura fissa e un punto di riferimento per tifosi e appassionati del Beach Soccer. Chiediamo solo questo. Sarebbe molto importante per il futuro della squadra e per mantenere il passo di altre squadre più attrezzate sotto questo punto di vista. Ormai il Beach Soccer è divenuto una realtà importante per la collettività. Beneficiano di questi sport anche molti albergatori e ristoratori. Tanti atleti giungono da tutta Italia e Europa con le loro famiglie a San Benedetto del Tronto. Aiutarci a crescere, quindi, sarebbe positivo per l’intera comunità. A livello sportivo e turistico. Speriamo bene. L’affetto dei sambenedettesi è commovente. Apprezzano, secondo me, la serietà e il fatto di onorare la città. Vedono impegno e sacrificio. Vogliamo continuare a essere degni rappresentanti del popolo sambenedettese”.

Nell’ultimo campionato la squadra rossoblù ha portato a casa la Supercoppa di Lega e il quarto posto. Soddisfatti o si poteva fare di più?

“E’ stata una stagione molto positiva. Ci siamo tolti varie soddisfazioni. Confermarci tra le prime quattro squadre d’Italia è stato importante. Il rammarico è che potevamo arrivare ancora più in alto, essendo giustamente ambiziosi. Comunque è stata un’annata davvero soddisfacente. Per il futuro speriamo di continuare in questa maniera”.

Parliamo del suo mestiere. Attualmente il mercato dell’auto che periodo sta passando?

“Diciamo che ci sono stati piccoli segnali di ripresa. Piccoli ma comunque importanti. Sappiamo tutti della crisi economica che ormai da qualche tempo sta attanagliando l’Italia e anche l’Europa. Gli ultimi dati sono comunque positivi e fanno sperare in un’ulteriore crescita delle vendite”.

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