VAL VIBRATA – Il trend della raccolta differenziata, in Val Vibrata, cresce e nei nove mesi (gennaio- settembre) dell’anno in corso, la media è stata di 60,21. I dati elaborati dalla Poliservice, la società dell’Unione di Comuni che si occupa dell’igiene urbana e del ciclo integrato dei rifiuti, disegnano un quadro positivo nel settore del recupero: sempre meno immondizia finisce in discarica mentre si alza la soglia del materiale recuperato grazie al “porta a porta” in particolare.

Particolarmente brillanti sono i risultati conseguiti dai comuni dell’interno con Torano Nuovo, Sant’Omero, Colonnella, Nereto che hanno raggiunto soddisfacenti risultati. Ovviamente, rispetto ai comuni costieri (dove influiscono non poco i flussi turistici) che registrano una media della raccolta differenziata del 60 per cento, le cittadine dell’entroterra possono contare su una gestione più lineare ed omogenea in considerazione del rapporto fra territorio/popolazione residente.

Il trend è in crescita e si registrano picchi significativi anche vicini o superiori all’80 per cento come a Torano Nuovo – spiega il direttore di Poliservice, Gabriele Ceci. Fra i Comuni dell’interno si mantiene lineare Sant’Egidio alla Vibrata con una media che supera il 60 per cento”. Il presidente di Poliservice, Gianni Antelli, aggiunge: “Nonostante i dati lusinghieri che ci proiettano in ottima posizione a livello regionale, non possiamo mollare la presa. In alcuni mesi c’è un allentamento della raccolta differenziata in alcune realtà. Pertanto occorrono controlli, maggiore attenzione e buona campagna di sensibilizzazione. Solo così, attraverso politiche attive che si traducono in politiche di risparmio, sarà possibile ridurre ulteriormente i costi di conferimento e smaltimento a tutto beneficio per i Comuni, i contribuenti e l’ambiente ovviamente”.

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