SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comitato di Quartiere San Filippo Neri non decadrà. A comunicarlo è l’assessore Luca Spadoni che si rifà ai principi previsti dall’articolo 11 del regolamento comunale.

Il direttivo viene privato dei suoi poteri se i suoi componenti si riducono della metà, “arrotondata all’unità superiore e comunque in numero pari”. Situazione verificatasi a Porto d’Ascoli Centro, dove Elio Core è stato costretto ad abbandonare la carica per via dell’addio di tre componenti su cinque.

Discorso diverso per San Filippo Neri: “Qui si è dimesso un membro e di conseguenza ne subentra un altro, ossia il primo dei non eletti”, spiega Spadoni. “Qualora non ci fosse, il Comitato andrebbe avanti con quattro esponenti. Si rimane in piedi finché non si scende sotto la metà”.

Ecco allora che farà il suo ingresso in squadra Francesco Mosca, l’unico a non venire eletto alle elezioni dello scorso 19 aprile. Assieme a Vincenzo Troli, Maria Spazzafumo, Samuele Guidotti e Paolo Paci eleggeranno il nuovo presidente, che sostituirà Nicolino Piunti.

Tornando a Porto d’Ascoli, si complica il percorso che porta a nuove votazioni. Sempre l’articolo 11 ordina di raccogliere almeno 50 firme per la convocazione di un’assemblea. Qualora entro trenta giorni non risulti convocata, è il sindaco a convocarla e a presiederla. Ma a tal proposito, Spadoni fa sapere che sono arrivati due elenchi distinti, uno promosso da Core e uno da Alfredo Gazzoli.

L’episodio, anomalo, non è previsto dallo statuto. Motivo per cui l’amministrazione sta valutando come muoversi.

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